A TORINO TRE MESI DI FOTOGRAFIA

È online www.fotografi-a-torino.it, il sito dedicato a Fo.To – Fotografi a Torino la manifestazione che, dal 3 maggio al 29 luglio propone un fitto calendario di mostre e di eventi dedicati all’ottava arte, la fotografia. Oltre 70 le strutture cittadine coinvolte dal centro alla periferia: musei pubblici e privati, gallerie d’arte, fondazioni, associazioni, spazi no-profit, istituti d’arte e di design.

Promossa e realizzata dal MEF – Museo Ettore Fico in collaborazione con le realtà aderenti all’iniziativa, la kermesse è stata ideata dal direttore del MEF, Andrea Busto. L’iniziativa mette in rete un centinaio di mostre, indipendenti per temi, orari e realizzazioni. Molte si inaugureranno il 3 maggio, altre sono visitabili da prima, altre ancora inaugureranno durante i tre mesi di programmazione.

Sulla mappa interattiva del sito – www.fotografi-a-torino.it/fo-to-map/ – è possibile consultare in modo facile e veloce sede, date e orari di ogni mostra. Per ognuna viene fornita un’immagine e un abstrac – www.fotografi-a-torino.it/fo-to-mostre/.

Il sito mette anche in evidenza 10 percorsi tematici che legano argomenti comuni: la fotografia di architettura, la guerra e il fotogiornalismo, lo still-life e la moda… Percorsi che consentono al visitatore di scegliere quegli argomenti che più gli interessano e di fare un viaggio selettivo appassionante.

Un calendario cronologico segnala inoltre gli appuntamenti con autori, fotografi, critici e curatori, oltre a la Notte bianca della Fotografia che si terrà sabato 12 maggio in cui tutti gli spazi saranno aperti al pubblico dalle ore 19 alle 24.

«Abbiamo colto – dice Andrea Busto, direttore del MEF l’esigenza degli operatori del settore di raddoppiare l’appuntamento di Contemporary Art Torino Piemonte, che si svolge a novembre, e di fare rete col tessuto urbano. Il progetto Fo.To è fatto di mostre, incontri, tavole rotonde, letture di approfondimento e si sviluppa in un arco di tempo lungo per dare la possibilità di viverlo a un pubblico il più vasto possibile e lontano da Torino».