ALL’AMBRA JOVINELLI DRUSILLA E’ ELEGANZISSIMA

Il 10 dicembre l’Ambra Jovinelli ospiterà un evento molto speciale: Eleganzissima, recital scritto e interpretato da Drusilla Foer, carismatica icona di stile, che racconta, in un’alternanza di humour sagace e di malinconia commovente, aneddoti tratti dalla sua vita straordinaria, vissuta fra l’Italia, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.Eleganzissima, il recital di Drusilla Foer é divenuto ormai un vero culto.

Eleganzissima, un successo clamoroso già nella scorsa stagione, con sold out in vari teatri, fra i quali il Dal Verme a Milano e l’Auditorium Parco della Musica a Roma, è un recital scritto e interpretato dalla stessa Drusilla Foer, icona di stile, cantante e attrice dalla spiccata personalità. “Il titolo – spiega Madame Foer – me lo regalò qualche anno fa una bambina di 10 anni, che in una lettera molto affettuosa e arguta mi scrisse: ‘da grande vorrei diventare eleganzissima come Lei’. Lo trovai geniale. E molto adatto per un recital su di me, no?”. Infatti, Drusilla nello spettacolo racconta, in un’alternanza di humour sagace e di malinconia commovente, aneddoti tratti dalla sua vita straordinaria, vissuta fra l’Italia, Cuba, l’America e l’Europa, costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile. Essenziali al racconto biografico sono le canzoni, che Drusilla interpreta dal vivo accompagnata dai suoi musicisti: il Maestro Loris di Leo al pianoforte, che ha curato anche gli arrangiamenti e Nico Gori ospite speciale al clarinetto e al sax.  La direzione artistica è di Franco Godi, compositore per la pubblicità, per la tv e per il cinema fin dagli anni ’60, scopritore e artefice dell’hip hop di successo in Italia dagli anni ’90 in poi, qui in veste di produttore con la sua Best Sound e infine sul palco per un cameo alla chitarra.

In scaletta troviamo brani di autori estremamente diversi come lo è l’andamento emotivo del recital, in continuo divenire e mai uguale al precedente: si va da Lelio Luttazzi a Jobim passando attraverso le indimenticabili canzoni di Amy Winehouse, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, David Bowie, Don Backy, fino a perle più nascoste come “Vucchella” di Tosti/D’Annunzio o un brano dalla voce del primo Novecento milanese Milly, ognuno legato a episodi specifici della vita avventurosa di Madame Foer. Non manca una personale rilettura di “I Will Survive”, la hit portata al successo da Gloria Gaynor e ritenuta comunemente un inno al divertimento, dalla quale è stato tratto nel 2017 il primo video musicale ufficiale di Madame Foer (http://bit.ly/Dru_IWillSurvive).