ANCHE IN MAREMMA…CASALINGHE DI VOGHERA

Dopo le “incursioni” di Stefano Pacini e Piergiorgio Zotti, ancora Maremma a Viterbo. Venerdì 11 maggio ore 18.00 alla libreria Etruria in via Matteotti, Antonello Ricci converserà con Luciana Bellini, la vulcanica scrittrice “contadina” di Scansano, vera forza della “natura” e della scrittura, autrice del libro “Parole senza capo né coda” (Effigi Edizioni).

A differenza delle precedenti opere di Bellini, “Parole senza capo né coda” è un testo-impetuoso flusso di coscienza fortemente incentrato sul presente, ondivago e inquieto, di umori saturnini e un’inclinazione umoristica che potrebbe ricordare il Tristram Shandy di Laurence Sterne. Insomma, per i “passionisti” di cose maremmane, un altro appuntamento da non perdere.

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CASALINGHE DI VOGHERA IN MAREMMA

Di Luciana Bellini

Si parla del più e del meno.

Riflessioni, domande e punti di domanda.

Divagazioni dentro e fuori tema.

Si discute, ci s’accalora, si sbraita sulle tematiche di sempre.

È un ragionà terra terra: so’ commenti da bar, pettegolezzi via fesbùch.

La casalinga di Voghera in queste pagine bislacche vive e osserva la modernità del moderno mondo coi piedi piantati per terra e ’l capo girato allindietro: un’occhiata al cellulare e un occhio a un mondo che non c’è più. “A chi non c’era come fai a faglielo vedé quel mondo lì? Che chiasso c’era… cittìni e ragazzetti di tutte l’età: chi giocava, chi mangiava, chi belava, chi faceva i malestri. E le donne: chi chiamava, chi berciava, chi passava su co’ la tavola del pane, chi co’ la sporta de la spesa, chi andava al pozzo, chi a governà le galline o ’l maiale, chi giù ’n chiesa a la funzione”… “Mille mestieri mille botteghe mille rumori mille odori mille puzzi mille sapori. Mille le voci: chiasso di gente e di animali giù per quei vicoli quando ’l latte a lunga conVersazione ancora ’un c’era.” La scontentezza e il lamento, qui pigliano corpo: “Oddio che freddo… ’l termometro è d’un grado sott’a lo 0 mica nòccioli! e da domani dice venga quello siberiano”… “Oiòia che afa… ’l tasso d’umidità è a le stelle! Se continua ’sto caldo, si sta freschi”… Gli zingari, l’immigrati: “Di rogne, noi Paese ci s’hanno già tante di nostro, ci manca anche l’Accoglienza, eppoi siamo tutti!” Lo Sprèd, l’Imu… e l’OsaAlbegna dove la lasci? In questo nostro mondo pieno di lustrini, chi oltre a guardà vede anche, capisce che il mezzo bicchiere è sempre più pieno di vuoto. (ANTONELLO RICCI)