BORGIO VEREZZI: DIECI SPETTACOLI E UNA RASSEGNA DI GIOVANI PER IL FESTIVAL NUMERO 50

Dieci spettacoli, nove dei quali in prima nazionale, e 22 sere di spettacolo in piazza Sant’Agostino dal 14 luglio al 21 agosto, precedute da un’anteprima nelle grotte e dalla rassegna introduttiva “Palco ai Giovani!”: è il ricco programma con cui il Festival di Borgio Verezzi si accinge a celebrare la 50.ma edizione, che per l’occasione propone anche una serie di eventi collaterali.

Il cartellone è stato presentato oggi a Roma, nella filiale di Banca Passadore, alla presenza di molti di coloro che ne saranno protagonisti, tra i quali gli attori Mattia Sbragia, Ivana Monti, Franco Graziosi, Carlo Simoni, Luciano Virgilio, Pietro Bontempo, Lello Arena, Fabrizio Vona, Benedicta Boccoli, Maximilian Nisi, Gianluca Guidi, Giampiero Ingrassia, Lucia Poli, Marilù Prati, Gaia De Laurentiis e Roberto Citran, e i registi Ricard Reguant, Geppy Gleijeses e Stefano Artissunch.

Il Festival del 2016, nel clima di festa per la ricorrenza, privilegia il sorriso, ha per filo conduttore gli “umani sentimenti” e si aprirà nel ricordo di Gilberto Govi, icona della comicità ligure, del quale ricorre il Cinquantennale della scomparsa”, spiega il direttore artistico Stefano Delfino.

L’inaugurazione (14-15-16 luglio) è affidata infatti alla sua commedia più celebre, “I manezzi pe majâ na figgia“, con Jurij Ferrini e Orietta Notari, poi il programma proseguirà con la versione teatrale del giallo più letto al mondo (110 milioni di copie vendute), “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie, una coproduzione italo-spagnola che tra gli interpreti ha Ivana Monti, Carlo Simoni, Franco Graziosi, Mattia Sbragia e Luciano Virgilio (19-20-21 luglio).

Quindi: “Padiglione 40, l’ordine imperfetto“, liberamente tratto da “Qualcuno volò sul nido del cuculo“, con i detenuti-attori della compagnia Scatenati del carcere di Marassi di Genova, Matteo Alfonso e Carola Stagnaro (23 luglio); “Parenti serpenti“, con Lello Arena e Giorgia Trasselli (26-27-28 luglio); “Fiore di cactus“, con Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi (30-31 luglio).

In agosto: “Serial killer per signora“, con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia (3-4-5); “L’avaro” di Molière, con Alessandro Benvenuti e gli attori di Arca Azzurra Teatro (7-8); “Sorelle Materassi” di Aldo Palazzeschi, con Milena Vukotic (nella foto) e Lucia Poli (10-11); “L’inquilina del piano di sopra” con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero (17); “Ostaggi” di Angelo Longoni con Marina Massironi e Roberto Citran (20-21).

Il programma del Cinquantenario è completato dal prologo del 30 giugno in Grotta con “Happy Goldoni“, prodotto dallo Stabile di Genova, di e con la cantante e attrice Mercedes Martini accompagnata dal contrabbassista Riccardo Barbera, e poi dalla rassegna “Palco ai giovani!“: ai primi di luglio, “Ragazzi sul palco“, due spettacoli con gli studenti delle scuole superiori di Albenga e Savona; l’8 “Romeo e Giulietta” (nel Quadricentenario della morte di Shakespeare) portato in scena dalla Compagnia del Barone Rampante di Borgio Verezzi; il 9 il concerto inaugurale con l’Orchestra giovanile Riviera dei Fiori “Note libere“.

E infine, tanti eventi collaterali, come il concorso di grafica negli istituti superiori per un poster su Gilberto Govi, il manifesto e il logo del 50ennale realizzati rispettivamente dall’illustratore Sergio Olivotti e dagli allievi dell’Istituto Commerciale di Finale Ligure, le locandine sui classici del Festival create da 10 artisti italiani, le mostre delle foto e dei manifesti storici di mezzo secolo di teatro a Borgio Verezzi e infine il libro con la storia del Festival, realizzato con gli interventi di alcuni dei suoi protagonisti.