BORGIO VEREZZI, RINNOVAMENTO NELLA TRADIZIONE

Spettacoli, otto dei quali in “prima nazionale”, un’anteprima e un evento speciale all’interno delle grotte:  un programma, articolato in 22 serate, che propone drammi e commedie con il filo conduttore del potere, inteso nelle sue più svariate accezioni. Sono queste le principali caratteristiche del Festival di Borgio Verezzi (Savona), che dopo aver archiviato il Cinquantennale con eccellenti risultati (pubblico aumentato del 16,1% e incassi cresciuti del 19,8%, elevato indice di gradimento, largo seguito sui mass media e rinnovato interesse della critica), ha presentato la 51.ma edizione durante un incontro nella filiale di Banca Passadore.

Tra gli attori protagonisti: Fabio Ferrari, Renato Cortesi, Lorella Cuccarini, Giampiero Ingrassia, Miriam Mesturino, Massimo Dapporto, Paola Quattrini, Vanessa Gravina, Emanuela Grimalda, Luca Giordana, Roberto Ciufoli, Alessandro Benvenuti, Gianluca Ramazzotti, Maurizio Donadoni, Emanuele Salce, Giacarlo Ratti, Silvia Siravo, Gianluca Guidi,  Fabrizio Coniglio, Giancarlo Fares, Gabriele Pignotta, Stefano Artissunch.

Spiega il direttore artistico Stefano Delfino: “Superata la boa del mezzo secolo, l’edizione 2017 si proietta verso il futuro. E lo fa, ancora una volta, all’insegna del rinnovamento nella tradizione, puntando cioè su testi contemporanei, spesso inediti o stranieri, senza trascurare però i classici, caratteristica delle sue origini, e coinvolgendo, oltre alla sede storica di Piazza Sant’Agostino, anche la suggestiva location delle Grotte di Borgio Verezzi, preziosa risorsa naturale e turistica del territorio comunale”.

Un ventaglio di proposte diversificate, con la speranza di soddisfare i gusti degli spettatori (oltre 11 mila paganti lo scorso anno), fra cui anche molti turisti in vacanza. Aggiunge Delfino: “Ideato nel segno del sorriso anche quando affronta temi più profondi e impegnativi (la leggerezza della pensosità, citata da Italo Calvino nelle Lezioni americane) spazia tra autori di vari Paesi, propone – com’è sua consuetudine – qualche titolo noto anche per la trasposizione cinematografica e conferma come il Festival sia ormai diventato la ‘vetrina’ estiva di alcune delle novità che, nell’invernale, andranno in tournée, “esportando” quindi in tutta Italia il nome di Borgio Verezzi”.

Rispetto alle ultime edizioni, tra tanti nomi eccellenti, accanto a qualche gradito ritorno, figurano anche numerosi debuttanti al Festival. Manifestazione che, quest’anno, vuole rendere un duplice omaggio a Vincenzo Cerami, quattro anni dopo la scomparsa: e lo fa con la prima versione teatrale de Un borghese piccolo piccolo, il suo romanzo da cui, quarant’anni fa, Monicelli aveva tratto il celebre film con Alberto Sordi, impreziosita delle musiche appositamente composte dal maestro Nicola Piovani; e con l’edizione italiana de Le repasdes fauves (La cena delle belve), commedia francese dell’armeno VahèKatcha, nella traduzione di Cerami, fatta pochi mesi prima della morte.

PROGRAMMA

sabato 8 luglio – Anteprima festival

Le bal (L’Italia balla dal 1940 al 2001)

di Jean-Claude Penchenat

Regia  Giancarlo Fares

giovedì 13, venerdì 14, sabato15 luglio – Prima nazionale

La vedova scaltra

di Carlo Goldoni

Con Francesca Inaudi, Giuseppe Zeno, Fabio Ferrari, Renato Cortesi

e con Riccardo Bocci, Alessandra Cosimato, Andrea Coppone, Claudia Ferri

Regia Gianluca Guidi

lunedì 17 luglio – Prima nazionale

Che cosa hai fatto quando eravamo al buio?

di Claude Magnier

Con Miriam Mesturino, Alessandro Marrapodi, Giorgio Caprile

Regia Giorgio Caprile

giovedì 20, venerdì 21, sabato 22 luglio – Prima nazionale

Un borghese piccolo piccolo

di Vincenzo Cerami

Con Massimo Dapporto, Susanna Marcomeni, Fabrizio Coniglio,

Roberto D’Alessandro, Federico Rubino

Regia Fabrizio Coniglio

giovedì 27, venerdì 28, sabato 29, domenica 30 luglio

 Prima nazionale

Non mi hai più detto ti amo

Scritto e diretto da Gabriele Pignotta

Con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia

mercoledì 2, giovedì 3, venerdì 4 agosto – Prima nazionale

Queste pazze donne

di Gabriel Barylli

con Paola Quattrini, Emanuela Grimalda

e la partecipazione straordinaria di Vanessa Gravina

Regia Stefano Artissunch

domenica 6 agosto – Prima nazionale

Vivo in una giungla, dormo sulle spine

di Laura Sicignano e ShahzebIqbal

Con Amanda Sandrelli, Luca Giordana, Alessio Zirulia

Regia Laura Sicignano

mercoledì 9, giovedì 10, venerdì 11 agosto – Prima nazionale

Sabbie mobili

(Angeli e comici persi tra cactus sensibili e salotti mimetici)

di Benvenuti, Aicardi, Formicola, Pistarino

Con Roberto Ciufoli, Gaspare,  MaxPisu

Regia Alessandro Benvenuti

giovedì 17, venerdì 18, sabato 19, domenica 20 agosto

Evento speciale nelle Grotte di Borgio Verezzi

Inferno

di Dante

Con la Compagnia Teatrale Uno Sguardo Dal Palcoscenico e la partecipazione straordinaria di Miriam Mesturino e Manuel Signorelli

Regia Silvio Eiraldi

martedì 22, mercoledì 23, giovedì 24 agosto – Prima nazionale

La cena delle belve

di VahèKatchà

Con (in o.a.): Marianella Bargilli, Francesco Bonomo,  Maurizio Donadoni, Ralph Palka, Gianluca Ramazzotti, Giancarlo Ratti, Emanuele Salce, Silvia Siravo

Regia:  Julien Sibre