CON CARDARELLI A SPASSO PER TARQUINIA

Bel consenso di pubblico per la passeggiata/racconto “Il cappotto di Cardarelli”, svoltasi a Tarquinia sabato 3 giugno, per strade e piazze della cittadina maremmana, nei luoghi che ispirarono versi e prose “favolose” del celebre scrittore tarquiniese.

L’iniziativa, targata Banda del racconto, era in calendario per il festival Tarquinia Cardarelli 2017.

Ottima la prova complessiva delle tre apprendiste narratrici del master DIBAF-UNITUS Paola Bertoncini, Annarita Pozzi ed Elena Ronca. Oltre ad affiancare Pietro Benedetti nella lettura dei brani cardarelliani infatti, avevano curato loro la versione nuova di zecca del copioncino itinerante andato in scena. Dalle loro amorevoli mani di “sartine” era uscito insomma un “cappotto” narrativo assolutamente inedito rispetto alle precedenti edizioni della passeggiata (2013 e ‘14).

Sul pian di calpestio del mosaico di Sebastian Matta in piazza invece, in contrappunto a una splendida pagina-veduta di Tarquinia per chi cent’anni fa giungeva in ferrovia da Pisa, Antonello Ricci si è profuso in una apprezzata imitazione all’armonica a bocca del treno a vapore: il fischio del treno, l’unità d’Italia, le retoriche identitarie carducciane, l’arrivo del progresso in Maremma nel tardo ‘800, il mito stesso della Maremma come Far West nostrano.

Infine, un Pietro Benedetti in forma performativa letteralmente scintillante. Tutto merito suo tra l’altro, in coda, anche un inatteso dono-colpo di teatro a deliziare il pubblico intervenuto. Nella splendida cornice di palazzo Bruschi Falgari infatti, prestigiosa sede della biblioteca tarquiniese, fra gli spettatori si è fatta avanti la nota attrice Lina Bernardi, venuta apposta da Roma per ritrovarlo e riascoltarlo in scena dopo molti anni. Dopo i saluti di rito, Lina – da vera fine dicitrice – ha recitato splendidamente a braccio due poesie del vate cornetano. Davvero un poetico “Carramba, che sorpresa”…

Al termine dell’aperitivo, visibilmente soddisfatto, Angelo Centini, assessore alla cultura e alle politiche giovanili del Comune maremmano, ha invitato tutti a non mancare il prossimo appuntamento tarquiniese con la Banda del racconto (anche questo in calendario per il festival Tarquinia Cardarelli 2017). Domenica 18 giugno, con partenza alle 18.00 da piazza Cavour, una passeggiata/racconto tutta nuova: “Titta Marini, mangiator di nocchie”. Titta Marini, ricordiamolo, il poeta dialettale di Tarquinia che Cardarelli difese sempre a spada tratta, ritenendolo “più bravo di Trilussa”.

Nelle foto: Pietro Benedetti “a spasso” con l’attrice Lina Bernardi e Antonello Ricci all’armonica a bocca