CONCLUSO IL MASTER DEI NARRATORI

Venerdì 14 dicembre, nell’aula 7 del blocco di Beni culturali, Pietro Benedetti, attore e regista di Banda del racconto, è stato protagonista di una vivace lezione-workshop sull’arte dell’improvvisazione poetica. Gli apprendisti narratori, sotto l’attenta guida del performer, sono stati introdotti al saper fare, a tecniche e forme della poesia estemporanea in ottava rima.


Sabato invece, la Banda è tornata – ospite del Comune di Montefiascone –in un luogo del cuore: il museo di Architettura di Antonio daSangallo il Giovane, polo del SIMULABO (Sistema museale del lago diBolsena) e vero unicum nel suo genere. Ad attendere il gruppo, ladirettrice scientifica del complesso, la storica dell’arte ValentinaBerneschi, che con generosità e competenza ha guidato la comunitàformativa per le sale del museo affrontando – in dialogo costantecon il collega direttore e docente del master Marco D’Aureli –questioni di carattere museologico e relative a vita ed opere“dell’eccellentissimo architettore” (come lo definì Vasari),Antonio da Sangallo il Giovane.  

L’intensa mattinata si èprolungata nel pranzo conviviale. Nei locali dell’Enoteca provincialedella Tuscia, Antonello Ricci ha ripreso alcuni temi emersi nel corsodella lezione del giorno prima, proiettando alcune questioniriguardanti l’improvvisazione poetica su più ampi scenaristorico-culturali. Ha inoltre presentato la protagonista delleattività pomeridiane, l’archeologa e guida turistica Simona Sterpa,altra amica e compagna di viaggio di Banda e del master. Al centrodella discussione, animata e polifonica, problemi e strategie divalorizzazione del patrimonio archeologico. Nel pomeriggio ci si èritrovati nuovamente nelle sale della Rocca dei papi per laconferenza di Simona Sterpa nel corso della quale è statopresentato, di fronte a un nutrito pubblico, il progetto “LovelyNorchia”.
Per le feste natalizie il master va in vacanza.Prossimo appuntamento, 11 e 14 gennaio 2019, per il modulo IV,dedicato a dialetto e poesia dialettale. Occhio all’ospite d’onore…