CORPO A CORPO A VILLA PAMPHILJ

Un racconto in tre atti. Un giallo. Gli indizi stringono su un solo uomo. Uno che poteva fare tante cose e fa il benzinaio. Tre scene per una verità.

Un avvincente percorso iniziatico. L’ultima possibilità per Luciano Schiamone detto Lucio di essere un uomo.
 Fuori dal riferimento del titolo al film di culto Dirty Dancing, lo spettacolo narra di un omicidio, una donna assassinata vicino ad una pompa di benzina, il suo corpo violato da un’efferatezza che con difficoltà si saprebbe ascrivere al giovane smarrito benzinaio, vittima di una solitudine in cui tuttavia ha saputo costruire un equilibrio, povero forse, di pura sopravvivenza, ma non al punto di trasformarlo in un folle assassino.

Lo spettacolo, secondo lavoro della compagnia, è stato presentato in Anteprima a Settembre 2016 al Festival Short Theatre di Roma. Simone Amendola e Valerio Malorni, dopo anni di amicizia e stima, inziano a collaborare nel 2013 realizzando L’uomo nel diluvio (Premio In-Box, Finalista Scenario, Segnalato Premio Rete Critica).


Anche questo secondo lavoro matura in un linguaggio che è sintesi di due storie diverse. Simone Amendola, una scrittura affinata nel cinema documentario, costruendo narrazioni partendo dalle vite reali. Valerio Malorni, un corpo a corpo col pubblico in ogni luogo, trasformando in teatro ogni luogo.



TEATRO VILLA PAMPHILJ – ROMA 5 maggio 2018 – ore 18

NESSUNO PUO’ TENERE BABY IN UN ANGOLO

Con: Valerio Malorni

Scritto da: Simone Amendola



Collaborazione al testo: Sandro Torella



Regia: Simone Amendola e Valerio Malorni



Una produzione: Blue Desk