DOPPIO EVENTO AL VITTORIA: DA MAX PAIELLA AD AGATHA CHRISTIE

ÁNEMA e MAX PAIELLA
PICCOLISSIMA 
SERENATA CAROSONE

Voce narrante e canto Max Paiella
Violino Marcello Corvino
Chitarra Biagio Labanca
Contrabbasso Massimo De Stephanis
Oud, tamorre e mandolino Fabio Tricomi

Il secondo evento speciale della stagione del Teatro Vittoria, vede gli Ànema,con la partecipazione straordinaria di Max Paiella, rendere omaggio ad uno dei più grandi autori ed interpreti della scena musicale napoletana ed italiana del secondo novecento, Renato Carosone. Gli Ànema reinterpretano Renato Carosone proponendo un’originale versione strumentale dei suoi grandi successi, tra i quali Torero, Caravan Petrol, Tu vuò fà l’americano, Maruzzella, Piccolissima serenata, Io mammeta e tu, Luna Rossa ed altri celebri brani, con una formazione composta da Marcello Corvino al violino, Biagio Labanca alla chitarra, Massimo De Stephanis al contrabbasso e Fabio Tricomi alle percussioni, tamorre, oud e mandolino. Max Paiella nella doppia veste di narratore e cantante, tra un brano e l’altro, intesse un breve racconto con alcuni aneddoti sulla vita del compositore partenopeo.

4 e 5 dicembre 2018 ore 21.00

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Trappola per topi
di Agatha Christie

traduzione Edoardo Erba
con (in o.app.) Claudia Crisafio, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Annalisa Di Nola, Roberto Della Casa, Elisa Di Eusanio, Sebastiano Colla, Massimiliano Franciosa
regia Stefano Messina

Dopo il clamoroso successo degli scorsi anni, la compagnia Attori & Tecnici ripropone il giallo di Agatha Christie che ha affascinato gli spettatori a Roma e in tutta Italia, durante una applaudita tournèe.
Rappresentato per la prima volta il 25 novembre del 1952 nel West End a Londra, Trappola per topi, oltre ad essere un capolavoro della letteratura, è lo spettacolo più replicato della storia del teatro. E’ stato rappresentato ininterrottamente per 55 anni a Londra, con numerose repliche in giro per il mondo, in 45 Paesi diversi avvalendosi della traduzione in 24 lingue. Un record difficilmente eguagliabile, merito del genio creativo di Agatha Christie che, quando adattò per il teatro il racconto Tre topolini ciechi, seppe creare un giallo insuperabile, in cui ironia e suspence si fondono alla perfezione. La stessa scrittrice, che faticava a spiegarsi un simile successo, definiva così il suo capolavoro: “è il tipo di commedia alla quale si può portare chiunque. Non è proprio un dramma, non è proprio uno spettacolo dell’orrore, non è proprio una commedia brillante, ma ha qualcosa di tutte e tre e così accontenta la gente dai gusti più disparati”.

dal 6 al 16 dicembre 2018 ore 21.00
(martedi 11 ore 20.00; domenica 9 e 16 ore 17.30)