GLI AFORISMI: BRUCIA LA STANZA DEI BOTTONI

FATEMELO DIRE
di MAURIZIO LIVERANI

GLI AFORISMI: BRUCIA LA STANZA DEI BOTTONI
La gazzarra elettorale in corso in questi giorni ha coperto di ridicolo i partiti, ma ha anche indicato che le formazioni prive di ideologie sono più in sintonia con la crisi del Paese.
E’ testimonianza di asineria politica manifestare sdegni moralistici quando c’è dietro ben altra verità. I conflitti politici di questi giorni ci consegnano una prospettiva nella quale le stagionate formazioni somigliano sempre più a un vecchio disco che ha umiliato il Paese.
I partiti sono riusciti a drogare gli italiani per molto tempo con la dicotomia destra e sinistra per assicurarsi vaste aree di potere. Da questo baillame ne è uscito un esercito, che non chiameremo politico ma umano, che ha trovato da solo la strada per risolvere i problemi della nazione.
Il leader leghista, con l’occhio vivo e demoniaco, ha invitato gli italiani, stanchi della sconfortante politica, a scovare un solo imperativo: sopravvivere.
Analisi serie su tutto il territorio hanno il sapore di un bollettino di guerra.
La fiducia dei romani sui propri amministratori si è incrinato ulteriormente, ma non ha ancora raggiunto l’assuefazione al peggio.
Il pangermanesimo suscita l’ostilità motivata e ragionevole dei leghisti, dei berlusconiani e persino dei grillini.
Quando il perno dell’impresa era il rublo sovietico nessuna indignazione; oggi, che potrebbe essere moneta di origine nostrana, ci si inalbera come a una offesa.
L’impegno a senso unico si è rivelato, finalmente, una sorta di alienazione. Soltanto le mezze tacche cadono nella trappola degli aut aut della politica enfatizzati dai mass media.
MAURIZIO LIVERANI 

(Aforismi dai libri “SORDI RACCONTA ALBERTO”, “IL REGISTA RISCHIA IL POSTO”, “AFORISMI SOSPETTI” e “LASSU’ SULLE MONTAGNE CON IL PRINCIPE DI GALLES” di Maurizio Liverani)