LE OMBRE DI PARIGI FURONO TEATRO

In occasione della Festa della Musica, a Roma, presso la Dipendenza della Casina delle Civette a Villa Torlonia, è stata inaugurata la mostra: Lo Chat Noir e i Teatri d’ombre a Parigi, a cura di Cesare Nissirio e Maria Grazia Massafra.. La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è organizzata e realizzata dall’Associazione Culturale “Athena Parthenos”.. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Lo Chat Noir, mitico locale creato da Rodolphe Salis nel 1881 a Montmartre, fu un cabaret in bilico fra il licenzioso e l’intellettuale. Frequentato dall’élite della cultura parigina del tempo, da Eric Satie, che peraltro suonava nel celebre locale, a Claude Debussy a Emile Zola a Sarah Bernhardt, il luogo fu anche teatro di risse fra un pubblico molto meno eletto. Nel locale, siamo nella stagione del pre-cinema, venivano presentate proiezioni di ombre cinesi rivisitate da alcuni artisti francesi fra cui Henri Rivière, Adolphe Willette, Caran d’Ache, Louis Morin. La mostra, a cura di Cesare Nissirio in collaborazione con Maria Grazia Massafra, basata prevalentemente su materiale cartaceo d’epoca di proprietà del Museo Parigino a Roma, raccoglie manifesti provenienti dalla collezione Salis, lanterne magiche, lastre, foto, libri, riviste, litografie, cartoline illustrate e persino piatti decorati. Gli spettacoli d’ombre, che tanto furono di moda in quel tempo, vennero accolti presso vari cabaret e teatri fra cui lo Chat Noir, la Boite à Fursy, il Quat’z Arts, il Lyon d’Or, la Lune Rousse, il Petit Théâtre, la Chaumière, il Conservatoire de Montmartre ecc. In Francia le ombre, i ritratti “à la silhouette”, apparvero già tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo per svilupparsi nel secolo successivo come vera e propria moda presso la buona società. Il nobile Etienne de Silhouette ne sarebbe l’artefice. Varie le ipotesi, uno il risultato. Con il suo libro L’Art de reconnaître les hommes par la physionomie, J. Kaspar Lavater suscitò assai l’interesse per quest’arte presso un vasto pubblico. Si deve a lui la “machine” che prese il suo nome. Non fu il solo. François Gonord fu uno tra i primi “silhouettistes” francesi, come pure August Edouart che fece fortuna in Inghilterra con quest’arte. Oltre alla carta, la fortuna delle ombre découpées la si deve anche al teatro, ancor prima che al cinema. Ancor prima dello Chat Noir, a Parigi Seraphin presentò spettacoli di ombre cinesi. La mostra accoglie pertanto varie immagini di diversi spettacoli, oltre a esempi dell’arte grafica otto-novecentesca che testimoniano l’influenza che questi spettacoli ebbero su celebri autori di affiches. Verranno esposte stampe di Toulouse-Lautrec, Chéret, Leonce Burret, Sorel (un illustratore a cui si devono numerose opere pubblicate da La Caricature), sino ai più tardi manifesti di Gruau per il Lido e il Moulin Rouge. Luoghi, opere, ritratti degli artisti, unitamente ad alcune lanterne magiche saranno in mostra dal 21 giugno al 1 ottobre nello splendido parco storico romano.

EVENTI

Nell’ambito della mostra verranno organizzati eventi di vario tipo, come concerti e visite guidate.

Calendario visite guidate domenicali a cura di Cesare Nissirio:

  • 25 giugno

  • 2 luglio

  • 16 luglio

  • 6 agosto

  • 27 agosto

  • 3 settembre

  • 17 settembre

Appuntamento presso la Dipendenza alle ore 11:00.

-12 luglio ore 17.30

Le visite guidate saranno gratuite, previo pagamento del biglietto d’ingresso al Museo secondo tariffazione vigente.

Prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 30 persone).

INFORMAZIONI

Mostra: “Lo Chat Noir e i Teatri d’ombre a Parigi. Influenza sull’arte illustrativa fra ‘800 e ’900”

Sede: Musei di Villa Torlonia, Dipendenza della Casina delle Civette, via Nomentana 70, Roma

Apertura al pubblico: 22 giugno – 1° ottobre 2017

Curatori: Cesare Nissirio e Maria Grazia Massafra