LIVERANI: VISCONTI VOLEVA SEMPRE IL LEONE

NEL CORSO DEL PROGRAMMA “STRACULT” (RAI2, VENERDI 1 SETTEMBRE) IL CRITICO E REGISTA MAURIZIO LIVERANI, OPINIONISTA CON “FATEMELO DIRE” SU “DISTAMPA”,  HA RIVELATO INEDITE CHICCHE E GUSTOSI ANEDDOTI SUL FESTIVAL DI VENEZIA DEGLI ANNI D’ORO

“ERO AMICO DI ALBERTO SORDI, QUANDO VENNE INVITATO PER LA PRIMA VOLTA A PRESENTARE UN SUO FILM A VENEZIA MI CHIESE DI ORGANIZZARE UNA FOLLA DI FANS, PERCHE’ VOLEVA ESSERE ACCOLTO CON ENTUSIASMO E APPLAUSI. FECI GIRARE LA VOCE E IL SUO DESIDERIO VENNE ESAUDITO, FU UNA PRESENZA TRIONFALE…”

“LUCHINO VISCONTI ERA MOLTO AMBIZIOSO, E I SUOI RAPPORTI CON VENEZIA NON FURONO SEMPRE SEMPLICI: QUANDO VENIVI INVITATO ALLE PREMIAZIONI IN QUALITA’ DI CANDIDATO A QUALCHE PREMIO, MI FACEVA SAPERE, IN MODO CHE SI DIFFONDESSE LA NOTIZIA, “VENGO SOLO SE C’E’ IL LEONE D’ORO”… MA NON SEMPRE FU ACCONTENTATO, E LE SUE REAZIONI FURONO A VOLTE FURENTI: ANCHE SE ALLA FINE FU ABBONDANTEMENTE OSANNATO, E SI RICONCILIO’ CON IL FESTIVAL…!”

“PROPRIO A VENEZIA SI CONSUMO’ LA DEFINITIVA ROTTURA FRA FELLINI E FLAIANO: IL GRANDE SCENEGGIATORE RIMPROVERAVA AL REGISTA DI ESSERSI SEMPRE APPROPRIATO CULTURALMENTE –SENZA ADEGUATO RICONOSCIMENTO- DI ALCUNE “SPECIALITA’” PESCARESI, FACENDOLE PASSARE PER ROMANE O RIMINESI… “VITELLONI” SONO CHIAMATI A PESCARA –E NON A RIMINI- GLI SCANSAFATICHE PERDIGIORNO, E “PAPARAZZI” SONO CHIAMATI -SEMPRE A PESCARA E NON A ROMA O RIMINI- DEI MOLLUSCHI DI SCOGLIO CHE SI APRONO IMPROVVISAMENTE COME IL LAMPO DI UN FLASH… IL “RANCORE FRATERNO” TRA FLAIANO E FELLINI SI RISOLSE SOLO SUL LETTO DI MORTE…”

QUESTE E MOLTE ALTRE LE STORIE RACCONTATE DA MAURIZIO LIVERANI NEL CORSO DI UNA LUNGA INTERVISTA, SOLO PARZIALMENTE MA COMUNQUE SUCCOSAMENTE, UTILIZZATA NEL CORSO DELLA PUNTATA DI “STRACULKT” DEDICATA AL FESTIVAL DI VENEZIA.

FRA BREVE L’INTERA PUNTATA DI “STRACULT” SARA’ DISPONIBILE SUL SITO “RAI PLAY”.

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