PANAMA COSTA TROPPO

di Maurizio Liverani

Alle soglie delle elezioni i partiti giocono sempre allo stesso gioco. Per vincerlo debbono individuare il candidato giusto. Sino ad oggi non ci sono mai riusciti. Tante belle parole, tante promesse fluivano dalle labbra di “facce toste” che alla prima difficoltà davano “in ciampanelle”. Ciò accade perché confondono la causa della città che vogliono conquistare con quella dei politicanti, senza distinzione. Moltissimi italiani sono colti da un senso di sgomento, di panico, di allarme quando vedono, ad esempio, la faccia di Stefano Fassina. Dalla parte opposta, che per comodità si definisce destra mentre è un giardino d’infanzia, Silvio Berlusconi aveva additato come sindaco di Roma Alfio Marchini. Ma l’erede della famosa famiglia romana non vuole etichette, forse perché non sono bene auguranti. Dandosi battaglia possono sfociare nel fascismo. Accanto al disgusto intellettuale per i partiti se ne è sviluppato un altro: il nichilismo della sazietà. Gli uomini di parte scambiano la politica per un banchetto opulento, un pasto di prebende, di appalti, di tangenti. Negli italiani questo andazzo ha finito per disgregare ogni fiducia nella politica e ogni certezza nell’avvenire. Il declino ha raggiunto la pienezza al punto che desta vergogna anche in chi da questo gioco immondo non trae alcun vantaggio. Si scopre che il ferrarista per antonomasia Luca Cordero di Montezemolo (v.foto), trapiantato al vertice dell’Alitalia, ha trovato il “regno dei cieli” dei suoi lauti guadagni nei paradisi fiscali di Panama. Da gentiluomo “nato da gran seme”, ha smentito e sino a prova contraria dobbiamo credergli. Ma che dalla Ferrari si sia insediato all’Alitalia invece di essere retrocesso all’”autoscontro” è un dato accertato. L’automatismo prevalente in Italia è l’inesorabile promozione di chi è rimosso da un alto incarico. In generale, chi esce da un ente e  entra in un altro. Le motivazioni di siluramento si conoscono ma non vengono mai motivate. L’importante è che si collochi politicamente a sinistra con o senza tessera; ecco perché Montezemolo invece di apparirci come un volatile invilito diventi sempre più un gallo con un’enorme cresta. Fate pure dell’ironia ma Cordero, con o senza Panama, dopo le rivelazioni è “l’uomo nuovo” dell’economia italiana. Gli scandali anche se riassorbiti nel nulla sono una grande risorsa, conferiscono al “colpevole” grinta e spavalderia. A lungo andare questi eroi dalla morale facile sono le suppellettili di questo regime.

Maurizio Liverani