PER CRESCERE CI VUOLE TEATRO

PER CRESCERE CI VUOLE TEATRO

Al via la stagione teatrale 2019|2020 che vede rinnovare per il secondo anno consecutivo, la sinergia tra il Teatro Le Maschere e il Teatro Ciak. Lo storico Teatro Le Maschere, che da molti anni fa scuola nel teatro ragazzi, prosegue questa importante collaborazione, per rimettere la cultura, strumento di crescita umana e sociale, al centro delle relazioni. Entrare al Teatro Le Maschere vuol dire immergersi in un luogo magico, dove il “mestiere” del teatro torna alle sue origini e alla sua sconfinata natura fatta di passione, fantasia e artigianato (all’interno del teatro vi sono i laboratori per la realizzazione delle scenografie a cura di Giuseppe Convertini e dei costumi da favola realizzati dalla Direttrice Artistica Carla Marchini). Anche in questa stagione la proposta artistica mira a valorizzare il linguaggio privilegiato – che solo il teatro sa offrire – attraverso il quale è possibile esprimere la propria cultura, la storia, le tradizioni, gli usi e i costumi.

“Ho dato inizio a questa meravigliosa avventura del Teatro Le Maschere, che avevo due figli quasi adolescenti, e oggi, che sono già nonna, sono sempre più convinta che la mia scelta sia stata quella giusta.Oggi più che mai i ragazzi sono continuamente sollecitati e stimolati con cose che non hanno un fondamento pedagogico sano e naturale: le immagini, i colori, i suoni sono aggressivi, innaturali, quasi violenti… il bambino li subisce e la sua immaginazione e la sua fantasia non ne sono stimolate, ma da loro sopraffatte!Com’è diverso il racconto fatto da un attore o da una maestra… il bambino/ragazzo ascolta non solo con le sue orecchie ma con il suo cuore, con la sua anima ed è lì che si creano le immagini che nutrono la fantasia… e la morale!E com’è diverso uno spettacolo teatrale rispetto alla televisione o ai videogiochi!In teatro il rapporto è diretto, l’attore è… “in carne e ossi”, come dice Arlecchino: non si può “spegnere o cambiare”.C’è un coinvolgimento emotivo diretto, per questo bisogna fare molta attenzione con i più piccoli perché i sentimenti vengono amplificati dalla presenza fisica del personaggio.Mi sento una privilegiata a poter fare questo lavoro creativo: costruire – nel vero senso della parola – uno spettacolo è entusiasmante! Vedere che i costumi che creo e realizzo personalmente vengono indossati per caratterizzare un personaggio, creare atmosfere con le scene e le luci, sentire i commenti dei ragazzi a spettacolo finito, vederli contenti ed entusiasti ci ripaga di tutta la fatica e la tensione e ci dà un motivo in più per andare avanti. Credo profondamente nel valore pedagogico del teatro e spero di poterlo continuare ancora a gestire: ci sono tante cose belle da raccontare ai bambini perché…Crescere è uno Spettacolo” – Carla Marchini  Direttrice Artistica Teatro Le Maschere

“Nel suo elogio della fuga, Henri Laborit dice “Quando non può lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l’andatura di cappa che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso (…) il solo modo di salvare la barca e ti permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all’orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l’illusoria fortuna di poter seguire la rotta (…) senza imprevisti. Forse conoscete quella barca che si chiama Desiderio” II nostro Desiderio è un teatro che sia occasione di aggregazione, uno spazio da vivere non solo come intrattenimento, ma che abbia anche un ruolo importante nella formazione e nell’informazione, uno spazio che diventi occasione di incontro, di creazione, di scambio e di partecipazione. Per realizzare il nostro Desiderio abbiamo deciso di creare una sinergia, un’ideale “casa del teatro”, tra il Teatro Le Maschere e il Teatro Ciak, un primo e importante passo verso quello in cui maggiormente crediamo e auspichiamo: creare connessioni per sentirsi parte di una comunità e per rimettere la cultura, strumento di crescita umana e sociale, al centro delle relazioni. Ci piace pensare in un teatro che sia specchio della collettività, sua coscienza e suo riflesso, un teatro che tocca i cuori, desta le menti, le passioni, un teatro fatto di dialettica tra generazioni di artisti, un teatro di conferme e di scoperte. Un teatro luogo di rappresentanza e rappresentazioni, ma anche un luogo di ricerca, studio e crescita collettiva”. – Massimo Vulcano Direttore Organizzativo Teatro Le MaschereTeatro Ragazzi Scuola Infanzia E Primaria

La stagione del Teatro Le Maschere si apre ufficialmente dall’11 al 15 novembre con lo spettacolo IL PICCOLO PRINCIPE E IL SUO UNIVERSOda Il Piccolo Principe di A. de Saint-Exupéry e L’universo del Piccolo Principe di Francesco Palla. Lo spettacolo è scritto e diretto da Gigi Palla, con protagonistiManuel Fiorentini, Gabriella Praticò, Daniela Simula e i costumi di Carla Marchini, scene di Giuseppe Convertini. La storia di un viaggio. Un viaggio interstellare che ha come punto d’arrivo il nostro pianeta. Si può interpretare questo viaggio in tanti modi: scoperta, crescita, conoscenza. Il piccolo principe e il suo universo, forte contributo tratto dall’opera di Francesco Palla, L’universo del piccolo principe, ricostruisce le tappe di questo viaggio cosmico, dapprima per il suo tratto intergalattico, tra i diversi asteroidi nei quali si posa di volta in volta il protagonista; poi nel deserto del Sahara, dove avrà luogo il fondamentale incontro tra il piccolo principe e Antoine.

 TUTTO IL PROGRAMMA:  www.teatrolemaschere.it

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