IL PESTELLO DEL CAVALIERE PER IL SAGGIO DELL’ACCADEMIA

Come materia di studio per il saggio del II anno dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, Lorenzo Salveti ha scelto un testo elisabettiano poco frequentato e raramente rappresentato in Italia, Il Cavaliere del Pestello Ardente, scritto a quattro mani da Francis Beaumont (1584-1616) e John Fletcher (1579 -1625). Un testo che in chiave ironica e divertita racconta le peripezie di un gruppo di giovani attori che affrontano, armati solo di immaginazione e buona volontà, i ‘guai’ di un allestimento teatrale e le ‘grane’ impreviste che nascono dalle ‘pretese’ di un pubblico esigente.

Londra, 1607, una Compagnia di ragazzi, i “Children of the Queen’s Revels”, s’appresta a rappresentare la propria commedia, ma nel pubblico si nasconde un’insidia. Un droghiere e sua moglie irrompono sul palcoscenico, interrompendo lo spettacolo. Esigono che, in rappresentanza della Confraternita dei Droghieri, il loro apprendista Ralph venga inserito nella trama.

Elmo, scudo, e lancia in resta, Ralph improvviserà la parte di un cavaliere errante armato di un ‘pestello ardente’, il simbolo dei Droghieri. Proteggerà vedove abbandonate, correrà in soccorso di innocenti fanciulle, visiterà castelli incantati, abbatterà mostri e giganti: “e che si possa dire a gran voce che tutte le dodici Compagnie di Londra messe insieme non valgono l’abnegazione, la generosità, il fegato di noi Droghieri!”.

Sconcerto e disperazione degli attori della Compagnia. Proteste. Confusione e scompiglio nella trama.

Ma, la storia va avanti. “Una storia si può sempre cambiare, che diavolo!”, o almeno, può essere contaminata, in nome della gioia condivisa e del divertimento: “Imparino da noi, quelli che sono malati di tristezza, a serbare la fronte spianata e gli occhi ridarelli. Mancasse anche un’ora sola alla morte, ripetete con noi: VIVA L’ALLEGRIA!”.

Firmato, Beaumont e Fletcher, i due ‘dioscuri’ del teatro elisabettiano, compagni d’avventure nella vita e sulla scena, autori di leggeri e briosi dosaggi di esuberanti passioni, di mirabolanti invenzioni eroicomiche e di burlesche variazioni.

Bambini che giocano e si divertono; o uomini che si sono fatti bambini, arretrando dall’età delle pesanti responsabilità, all’età della spensierata baldanza. Cavallo di legno, cimiero in testa, spade in mano: e il mondo è mio.

Il saggio sarà rappresentato a Roma nel parco di Villa Piccolomini (Via Aurelia Antica 164) dal 21 al 25 giugno alle ore 18.

Una seconda edizione dello spettacolo, appositamente ideata per i Giardini della Casina dell’Ippocastano, verrà replicata a Spoleto dal 3 al 6 luglio, alle ore 18, in occasione del Progetto Accademia European Young Theatre 2017, nell’ambito di Spoleto 60 Festival dei  Due Mondi.

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Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”

Saggio del II anno del Corso di Recitazione 

IL CAVALIERE

DEL

PESTELLO ARDENTE

di

BEAUMONT E FLETCHER

Drammaturgia e Regia di

LORENZO SALVETI

Scene BRUNO BUONINCONTRI

Costumi SANTUZZA CALÍ

Interpreti: Francesca Astrei, Matteo Berardinelli, Maria Chiara Bisceglia, Caterina Bonanni, Alessandro Businaro, Dario Caccuri,  Chiacchiararelli Simone, Romina Colbasso, Carolina Ellero, Lorenzo Guadalupi, Silvia Gussoni, Domenico Luca, Ignazio Sergio Maniscalco, Francesca Melluso, Marco Valerio Montesano, Ada Nisticò, Tommaso Paolucci, Francesco Vittorio Pellegrino, Nika Perrone, Francesco Pietrella, Rebecca Sisti, Aron Tewelde allievi registi Tommaso Capodanno, Paolo Costantini, Marco Fasciana. Assistente alla Regia Alfredo Calicchio

Costumista Assistente Paola Tosti, Assistenti Costumisti Sofia Colli, Claudia Palomba

ROMA

VILLA PICCOLOMINI, Via Aurelia Antica, 164

20 al 21 giugno 2017 – ore 18

22 e 23 giugno 2017 ore 10

SPOLETO

Spoleto 60 Festival dei Due Mondi

Giardini della Casina dell’Ippocastano

Dal 3 al 6 luglio 2017 – 0re 18

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti

esclusivamente al n. 366.6815543attivo per Villa Piccolomini dal 13 giugno  2017  (ore 10.00-13.00 e 15.00- 17.00, domenica esclusa);

per Spoleto dal 26 giugno 2016  (ore 10-13 e 15-17)