QUANDO IL NOBEL INCONTRO’ JIMMY

Il 26 novembre  alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Porta Portese nella rassegna “oltre il pregiudizio” approda l’emozionante storia dell’ incontro tra il celeberrimo premio Nobel per la fisica Richard Feynman e Jimmy, un giovane con la sindrome di Asperger, a cui questo incontro cambierà la vita: “L’uomo che fece sparire l’infinito” è uno spettacolo teatrale scritto da Valentina Fratinie interpretato da Giuseppe Abramo&Claudio Zarlocchi (che ne firma anche la regia) e pensato per tutti coloro che vogliono scoprire le strabilianti vicende biografiche del premio Nobel che inventò la bomba atomica e, allo stesso tempo, esplorare il mondo dell’autismo a cui lo stesso Feynman fu molto vicino.

JIMMY, un ragazzo asperger stanco della vita e di tutte le difficoltà che la sua sindrome comporta, sta per buttarsi giù da un’alta impalcatura quando un eccentrico signore di mezza età, il premio Nobel per la fisica RICHARD FEYNMAN, si avvicina a lui  perché lo scambia per il musicista con cui dovrebbe suonare quella sera. Il banale errore si rivela ben presto un’occasioneattraverso la quale Jimmy potrà conoscere a fondo la vita di Feynman: il ragazzo scoprirà non solo che il premio Nobel è stato un ladro di porte al MIT, uno scassinatore di casseforti a Los Alamos, un suonatore di bonghi al carnevale di Rio, un pittore di successo e un accanito frequentatore di allibratori ed entraîneuse, ma anche che è molto più vicino al mondo dell’autismo di quanto pensi. Dopo aver incontrato una personalità così affascinante, la vita di Jimmy non sarà più la stessa.

www.facebook.com/teatroportaportese/

“L’uomo che fece sparire l’infinito”

Lunedi 26 novembre 2018

di Valentina Fratini

con Claudio Zarlocchi e Giuseppe Abramo

regia Claudio Zarlocchi

Produzione Spazio Asperger Onlus

Categorie Teatro