QUANDO L’OSSO… DIVENTA UN MESTIERE

QUANDO L’OSSO… DIVENTA UN MESTIERE

Dopo i successi a Varsavia nel 2017 e a Roma nel 2018, quest’anno un nuovo “Osso” ancora a Roma, al Musik Vibes di Via Albalonga, sabato 28 settembre: “DANNAZIONE, CHE MESTIERE!”

Questa “pièce teatrale”, o meglio questo “Lettura drammatizzata d’una lettera”, ricalca in qualche modo un genere di teatro real-fantastico, grottesco, surreale, assurdo, metafisico che ricorda quello di Karl Valentin, di Becket di Jonesco, di Stefano Benni, di Adamov, di Mrożek.

Un tale spettacolo in due atti, della durata di un’ora circa, è stato allestito per essere rappresentato in spazi teatrali tradizionali, con un testo in prosa arricchito dall’introduzione di canzoni e arie internazionali di tutti i tempi, eseguite dal vivo grazie all’intervento d’una soprano e d’un musicista.

Nei ristoranti, nei pub o in altri spazi non convenzionali, invece, viene proposto uno spettacolo ridotto ad un atto unico, di sola prosa, quindi di più breve durata.

Stasio, ovvero Stanisław, il personaggio protagonista, nel ruolo dell’”Osso”, in alcuni tratti ci rallegra, ci diverte, mentre, invece, in altri ci intenerisce, ci commuove. La scena si svolge in Polonia, ma il testo tratta temi che attualmente riguardano un po’ tutta l’Europa, attanagliati dalla crisi economica; per cui vengono affrontati problemi come quello della disoccupazione, della solitudine, dell’alcolismo, dell’emarginazione, dei bambini soli, delle persone indifese, degli animali maltrattati.

Uno spettacolo insomma, che mentre diverte fa riflettere! Buon divertimento.

 

Alberto Macchi

Categorie Teatro