QUESTA BANDA SUONA IL MASTER

Venerdì 14 e sabato 15 dicembre, modulo III del master DIBAF-UNITUS per“Narratori di comunità” tra Viterbo e Montefiascone, tra improvvisazione poetica e musealizzazione, tra visite guidate e patrimonializzazione del bene culturale. Protagonisti delladue-giorni, l’attore e poeta estemporaneo Pietro Benedetti di Banda del racconto, Valentina Berneschi direttrice del museo di Montefiascone e l’archeologa e guida turistica Simona Sterpa*

Master DIBAF-UNITUS per “Narratori di comunità”, al via il modulo didattico III. Dopo un fine settimana di riposo – e prima della pausa per le festività natalizie – gli apprendisti narratori tornano fra i banchi e sul campo. Si comincia venerdì 14 (dalle ore15) nella sede di Conservazione e restauro dei beni culturali.Protagonista del pomeriggio Pietro Benedetti, mastro-attore di Bandadel racconto e poeta estemporaneo, con una lectio-workshop dedicata a“Hic et nunc, la parola in scena, l’arte dell’improvvisar versi”secondo le tradizioni squisitamente italiane dell’ottava rima e delleterzine e quartine di endecasillabi). Nel contesto dello stessopomeriggio, coadiuvato dall’antropologo Marco D’Aureli, AntonelloRicci dedicherà una cospicua “rigaja” di approfondimento sullostatus teorico dell’improvvisazione anche in relazione ad altretradizioni poetico-musicali, come quelle di radice afro-americana(blues e jazz in primis). Sabato 15 l’intera giornata sarà inveceinteramente spesa al museo dell’Architettura di Antonio da Sangalloil Giovane di Montefiascone. Ospiti dell’amministrazione comunaledel colle falisco, la direttrice scientifica della struttura, lastorica dell’arte e guida turistica Valentina Berneschiaccompagnerà il gruppo in visita attraverso le sale dedicate alladocumentazione delle opere dell’eccellentissimo architettore(Vasari dixit). Dopo la pausa pranzo, dalle ore 16.30 tutti in salaconferenze per ascoltare Simona Sterpa, archeologa e guida turistica:Sterpa parlerà dello scavo e della valorizzazione dell’areaarcheologica e paesaggistica di Norchia. Ancora una volta un museo,ancora una volta una occasione di confronto tra strategie diverse ecomplementari di valorizzazione e mediazione del patrimonioculturale.

A gennaio 2019, alla ripresa delle attività didattiche, l’attenzione dei narratori di comunità sarà convogliata sul tema dialetti ecomunità locali. Ospiti davvero d’eccezione verranno a discorrere e dialogare di usi contemporanei della lingua viterbese e di altri dialetti laziali.