REALTA’ ILLOGICA ALLO SPAZIO DIAMANTE

REALTA’ ILLOGICA ALLO SPAZIO DIAMANTE

Il 13 e il 14 aprile allo Spazio Diamante le storie di illogica realtà di Generazioni Scorrette, con gli artisti Alessandro Martorelli, Antonio Pellegrini, Francesco Di Cicco e Enrico Sortino.

Lo spettacolo è composto da una raccolta di storie i cui protagonisti sono persone che si trovano ai limiti o all’esterno di quella sfera inviolabile e sacra in cui l’individuo fin dalla nascita viene spinto per evitare l’esclusione dalla società. Una sfera con un nome preciso: normalità. Generazioni Scorrette parla del diverso, che in tutte le sue forme ci spaventa e ci allarma. Il diverso, in quanto tale, non può far parte del nostro mondo sociale. Ma al giorno d’oggi, fare affermazioni di questo tipo, potrebbe comportare accuse e recriminazioni da cui è difficile difendersi. Che fare allora? Evitare facendo finta di avvicinare. Più precisamente avvicinare con le parole, ma evitare con i fatti. E questo lo sanno bene i personaggi di Generazioni Scorrette che con i loro racconti, ironici, comici e a volte drammatici ce lo ricordano, gettandoci addosso senza alcun filtro la scomoda verità.

Uno spettacolo composto da brevi monologhi e dialoghi intervallati e accompagnati da commenti musicali ad hoc, il cui filo conduttore è la quotidianità, tagliente, a volte amara, ma soprattutto reale.

GENERAZIONI SCORRETTE

STORIE DI ILLOGICA REALTA’

13 aprile e 14 aprile 2018 ore 21.00

Spazio Diamante

di e con Alessandro Martorelli, Antonio Pellegrini, Francesco Di Cicco

Con la partecipazione straordinaria di

ENRICO SORTINO

http://generazioniscorret.wix.com/generazioniscorrette

Lo spettacolo non è adatto ai minori di 13 anni.

Spazio Diamante

via Prenestina 230 B– Roma

Biglietti: Intero 15 € + 2 € prevendita

Ridotto 13,5 €

Info. Tel 06 6794753

Il botteghino aprirà 1 ora prima della spettacolo

Prevendita:

Botteghino di Teatro Sala Umberto, via della Mercede 50 – Roma

Botteghino di Teatro Brancaccio, via Merulana 244 – Roma

Ticketone.it e presso i punti vendita tradizionali