SAMMARTANO A VILLA PAMPHILJ: NEL RICORDO DI BRECHT

Ultimo appuntamento con le “Conversazioni di Scena”, il ciclo di incontri, lezioni e visioni sul Teatro, sul Cinema e sui loro protagonisti a cura di Paolo Floris su temi e figure del Novecento fatto di racconti, testimonianze, immagini, filmati per ricostruire i percorsi segreti, le innovazioni compositive, la sperimentazione controcorrente nella tradizione europea dell’arte dell’Attore, della regia, della drammaturgia.

Conversazioni aperte alla curiosità di un pubblico attento al lavoro della scena, alle sue forme, al suo valore d’arte. Gli incontri sono tutti a ingresso gratuito.

“Non solo una Conversazione di scena ma anche una ricognizione a più voci sull’opera teatrale, poetica, letteraria, civile e teoretica di Bertolt Brecht, in ricordo e difesa del suo pensiero d’arte e di vita; della sua struggente utopia di una società del futuro, di una nuova democrazia dell’uguaglianza partecipata, compiuta, e senza ritorno. Racconto per tutti coloro che non hanno vissuto la grande stagione del teatro “politico”, della scena che si muove in collettivo, “Bertolt Brecht. Nessuno o tutti” vuole essere l’occasione per una riflessione amara contro l’indifferenza, contro la contraddizione del mondo disuguale, tra la cattiveria utile dei molti, e l’inutile bontà dei pochi: quella solidarietà sentimentale che lascia tutto com’è; parabola di un mondo che evoca ipocritamente la natura solo per legittimare l’immobilità dei propri rapporti economici e sociali, che parla di morale così come si fischia nel buio per farsi coraggio. Un racconto di teatro e di vita nel tempo della transizione, in un’Europa senza muri al suo interno, ma ancora tutta a scale. Dove si può, e si deve, ancora alzare la voce e drizzare la schiena. ” Giancarlo Sammartano

GIANCARLO SAMMARTANO: Tra i fondatori del Centro Culturale “Il Politecnico” di Roma, svolge dal 1973 l’attività di regista teatrale. Ha collaborato con il Teatro Biondo di Palermo, il Teatro Stabile di Catania, Il Consorzio Teatrale Calabrese, il Teatro Càrcano di Milano, Festival dei Due Mondi di Spoleto, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa (per cui ha realizzato Nuvole di Aristofane, Ciclope di Euripide, Curculio e Truculento di Plauto) e diverse altre compagnie teatrali. E’ stato assistente teatrale di Vito Pandolfi, Sergio Tofano, Mario Ferrero, Franco Enriquez, Luigi Squarzina, Giusto Monaco. Ha collaborato con la RAI-Radiotelevisione Italiana, per cui ha realizzato diverse opere radiofoniche su testi di Vaclav Havel, Clifford Odets, Natalia Ginzburg, Gunther Grass, Alberto Savinio, Francois Mauriac, Heiner Muller. Ha svolto stage e laboratori per attori con la Scuola di Teatro del Teatro Biondo di Palermo, del Teatro Càrcano di Milano, del Teatro Stabile di Catania, del Consorzio Teatrale Calabrese, dell’Accademia Internazionale d’Arte Drammatica del Teatro Quirino di Roma. Ha diretto dal 1988 al 1990 l’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria di Palmi. Ha diretto dal 1984 al 1997 la Scuola di Teatro Classico “Giusto Monaco” dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, di cui è stato Direttore Artistico per le Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa del 1994 e del 1996. E’ stato dal 1996 al 2003 Direttore Artistico della Compagnia Teatrale “La Bottega del Pane” per cui ha realizzato spettacoli da testi di Bertolt Brecht, Plauto, Aristofane, Elias Canetti, Achille Campanile, Nikolaj Evreinov, Pier Paolo Pasolini. Ha pubblicato studi sulla drammaturgia, sull’arte dell’attore, sulla “maschera” e sul teatro italiano del primo novecento. E’ stato docente di Istituzioni di Regia, Drammaturgia e Spettacolo dell’antichità ed Elementi di composizione scenica presso il Corso di Laurea DAMS, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tre.

Attualmente dirige la Scuola dell’attore FONDAMENTA, sita all’interno degli studios di Cinecittà.

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Teatro Villa Pamphilj e Fondamenta – La Scuola dell’Attore

21 aprile – ore 11.30 – ingresso gratuito

“CONVERSAZIONI DI SCENA”

Bertolt Brecht “Nessuno o tutti. Un teatro in lotta per il pane” 

con Giancarlo Sammartano