SAN MINIATO: DA LUNEDI 21 GIUGNO 70^ FESTA DEL TEATRO

Inizia la settantesima Festa del Teatro che culmina con il Dramma Popolare di San Miniato. Il via lunedì alle 21 nel giardino della Misericordia di San Miniato con uno spettacolo di grandi suggestioni, “Le mille anime dell’India” con un grande attore, Giuseppe Cederna, e con le musiche dal vivo di Alberto Capelli. In scena una storia profondo di fede e di ricerca del senso della vita che ha, però, tutti gli ingredienti dell’avventura: l’odore dell’India, gli incontri sulla strada verso l’Himalaya, le orme dei pellegrini, il fuoco dei bivacchi sotto le stelle e la giovane cercatrice di assoluto che vive sotto un masso a quattromila metri.

Il cartellone prosegue il 24 giugno, stessa ora e stesso luogo, con Caino Royale, regia Rita Pelusio, che rilegge la storia di “Caino e Abele”, immaginandoli posseduti dalla forza  corrosiva di due clown per raccontare ancora, seppur con il gioco, l’eterno duello tra odio e amore. Poi a seguire, il 27 giugno (Misericordia di San Miniato Basso, ore 21), sarà la volta del testo “Un viaggio lungo un mondo, don Lorenzo Milani” di Claudia Cappellini per la regia e con Gionni Voltan: un lavoro coinvolgente che ripercorre la vita di  don Milani, figura controversa e contrastata della Chiesa  degli anni cinquanta e sessanta. Il 5 luglio si torna nel giardino della Misericordia di San Miniato e va in scena “Eppur mi son scordato di me” di Gianni Clementi con Paolo Triestino. Quindi l’8 luglio, ancora nel giardino della Cisterna, Fabrizio Pugliese interpreta “Per obbedienza. Dell’incanto di frate Giuseppe”, la bellissima storia di Giuseppe Desa, tra miracoli, devozione popolare e fede infinita. Precede il Dramma Popolare una prima importante nel Santuario della Madre Dei Bimbi di Cigoli: “Don Primo Mazzolari, un prete scomodo” di e con Antonio Zanoletti che debutterà l’11 luglio. Si tratta di un testo, scritto da Zanoletti per il nostro Festival, che cerca di restituire la freschezza dell’insegnamento e la potenza profetica del pensiero di un prete straordinario. Quindi si alza il sipario  su “Il Martirio del Pastore” (15 luglio), con la prima regia del grande Maurizio Scaparro (nella foto) per San Miniato.