SERE D’ARTE A CASTEL SANT’ANGELO

Si inaugura giovedì 28 giugno con l’ensemble di fama mondiale Europa Galante, Sere d’arte, la rassegna in programma a Castel Sant’Angelo dedicata alla musica classica e al repertorio barocco eseguito con strumenti originali dell’epoca, nell’ambito di ArtCity 2018, la programmazione del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli che da giugno a settembre offre ai cittadini della Capitale e ai tanti turisti in visita nel nostro Paese oltre 150 iniziative, fra arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo nei luoghi più belli del patrimonio storico artistico e archeologico del territorio laziale e che nella scorsa edizione ha registrato complessivamente quasi 600.000 presenze

Ensemble habitué dei palchi di prestigio internazionale diretto da Fabio Biondi, Europa Galante arriva a Roma con il programma A. Vivaldi, Arie d’opera e Concerti che punta a far “riscoprire” un autore tanto noto quanto spesso vittima di cliché superficiali con una scelta di sinfonie d’opera, concerti per violino e arie da opere poco note al pubblico ma non per questo di minor pregio. Ospite d’eccezione, per la prima volta a Roma, il mezzosoprano Vivica Genaux, interprete tra le più acclamate al mondo per il repertorio settecentesco e in particolare italiano. Il primo appuntamento di Sere d’Arte sarà anche preziosa occasione per visitare la Cappella dei Condannati, cornice che ospita il concerto di Europa Galante,normalmente chiusa al pubblico.

Curata da Cristina Farnetti, il programma di Sere d’arte prevede 13 appuntamenti musicali, 46 artisti, 4 prime romane, 5 prime nazionali, 2 progetti “site specific” e un doppio omaggio a Claude Debussy per il centenario della morte. Dal 28 giugno al 13 settembre in uno dei monumenti più importanti di Roma,Castel Sant’Angelo, il Mausoleo di Adriano, che per l’occasione riaprirà la Cappella Dei Condannati solitamente interdetta al pubblico.

Accompagnato dalla clavicembalista Paola Poncet, Fabio Biondi ritorna il giorno successivo, venerdì 29 giugno, con La storia del Violino in Italia (1700-1750), un recital presentato più volte in Spagna, Francia e Stati Uniti e che finalmente, per la prima volta, arriva a Roma. In programma, nella Sala della Biblioteca, opere di Corelli, Vivaldi, Geminiani, Tartini, Veracini e Locatelli per ripercorrere una delle più alte tradizioni strumentali e compositive della storia della musica italiana, quella del violinismo, di cui Biondi è portavoce autorevolissimo, amato da anni dal pubblico e dalla critica internazionale.

 

INFO

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo

Lungotevere Castello, 50 – 00193 ROMA