SOCIAL GARDEN ALLA FARNESINA

Entra nel vivo il giardino culturale di Parterre – Farnesina Social Garden, ampio spazio nel verde in via Antonino di San Giuliano, zona Farnesina. Un luogo eclettico dove si incontrano musica dal vivo, teatro, cinema e spazi per il relax.

Domani martedì 3 luglio con Roma New Brass inizia Classica al tramonto, la rassegna concertistica estiva curata dalla IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti presso Parterre, composta da quattro appuntamenti musicali che si svolgeranno ogni martedì alle 20.30 fino al 24 luglio. In programma, la Fanfara di Così parlò Zarathustra, il celebre poema sinfonico di Richard Strauss usato anche da Stanley Kubrick in 2001 Odissea nello spazio, e grandi classici da Bach a Beethoven, da Rossini a Orff, fino a Bernstein, arrangiati per il gruppo di ottoni e percussioni: Domenico Agostini (tromba e trombino), Davide Gattafoni (tromba e flicorno), Gianmarco Lombardozzi (trombone e euphonium), Stefano Berluti (corno), Simone Lanzi (tuba) e Matteo Rossi (percussioni).

La serata prosegue alle 22.00 con il concerto del gruppo musicale Subba and the Roots che presentano La fabbrica del sole. Musica versatile, target variegato e tanta energia.

Mercoledì 4 luglio, ore 19,00, Irene Cao presenta il suo libro Io ti amo (ed. Rizzoli), in cui racconta quello che succede nei film dopo la parole “fine”, regalando così un epilogo magico alla storia di Elena e Leonardo, che ha già fatto innamorare migliaia di lettrici in tutto il mondo. La sua trilogia erotica, infatti, composta da Io ti guardo, Io ti sento e Io ti voglio, è già stata venduta in quattordici Paesi ed è in cima alle classifiche internazionali. Il dittico composto da Per tutto l’amore e Per tutti gli sbagli è già stato tradotto in tre lingue.

Subito dopo, alle 21.30, riprendono le proiezioni all’aperto e gli incontri con registi e attori curati dalla rivista Fabrique du Cinéma, che per il ciclo Cinema Giardino propone un classico di Woody Allen, Manahattan.

Giovedì 5 luglio alle 22,00, la cantautrice romana Chiara Padellaro presenta in concerto il suo primo album uscito di recente Acqua (ed. Filibusta Records). Canzone d’autore, ma anche pop, funk e jazz per dieci brani scritti dalla cantautrice in tandem con Giuseppe Salvaggio e Danilo Blaiotta, rispettivamente bassista e pianista del suo gruppo, che si completa con Marco Tardioli alla batteria.

Chiude la serata dalle 23.30 Comemammamhafatto Jam, la particolarissima jam che da diversi anni anima le notti della Capitale. Un’orchestra suonerà elettro, house, funk, soulful creando una sala da ballo proprio come alle origini del dance floor: niente dischi né cd, né computer, ma solo musica dal vivo.

Venerdì 6 luglio Parterre si anima con una grande festa: quella di Fabrique du Cinema, la rivista gratuita dedicata al nuovo cinema italiano. Dalle 21.00 sul palco si alterneranno tanti ospiti come Irene Vetere, Ivan Silvestrini, YouNuts Production e un attesissimo Michele Riondino che suonerà con la sua Revolving Bridge Band.

La settimana si conclude sabato 7 alle 21.30, con Francesco Montanari e Alessandro Bardani, protagonisti del reading La più meglio gioventù. Una lunga collaborazione, quella di Montanari e Bardani che parte dalla serie tv Romanzo Criminale e arriva alla trasmissione radiofonica Happy Hour su Radio2. Ancora insieme, i due in questo lavoro mostrano il lato più leggero e dissacrante, con uno stile che si ispira a film come Clerks e Coffee and Cigarettes e al teatro canzone di Gaber, con richiami a Woody Allen, Ben Stiller, Pier Paolo Pasolini, Marco Tullio Giordana (La meglio gioventù) e Samuel Beckett (Aspettando Godot). Nei panni di loro stessi, si ritrovano a scambiare opinioni sul mondo che li circonda, a condividere ansie del tempo attuale, parlando a ruota libera con un’unica convinzione: Dobbiamo sistemare le cose… Ma domani però, tanto c’è tempo…. Battute sarcastiche, ironiche e frizzanti, in un’atmosfera che vede mischiare sacro e profano.