STORIE PER SOGNARE AL TEATRO MANZONI

Il teatro Manzoni prosegue la linea artistica intrapresa da diversi anni: presenta al proprio pubblico una programmazione divertente con la rappresentazione di commedie brillanti e intelligenti, coinvolgendo artisti apprezzati e stimati dal pubblico e dalla critica. La stagione teatrale 2017/18 è  caratterizzata da nove pièce contemporanee: quattro di autore italiano  e cinque di autore straniero. Storie di vita, d’amore, d’amicizia di gelosie di tradimenti, di delusioni di incontri, di scontri, di lotta, di figli, di mogli e amanti…..Storie selezionate per far sognare e riflettere,  dove non è difficile riconoscersi, anzi, in qualche modo appartengono ad ognuno di noi.

La stagione ha inizio il 28 settembre con il gradito ritorno di Paolo Triestino e Nicola Pistoia che presentano una delle commedie francesi più rappresentate e applaudite nel mondo: La cena dei cretini di Francis Veber per la regia di PistoiaTriestino. E’ la  storia di un gruppo di amici borghesi parigini che, per uscire dalla solita routine, organizza una volta a settimana una cena, dove ogni partecipante deve portare un cretino: il migliore si aggiudicherà la serata. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Una commedia esilarante che trascinerà il pubblico in un mare di risate attraverso situazioni  paradossali ed incredibili, che i protagonisti loro malgrado saranno costretti a vivere. Francis Veber (autore tra l’altro de “L’apparenza inganna”, “La capra” e “Il rompiballe”)  riesce ad analizzare la nostra società con lucida ironia, sovvertendo i luoghi comuni e mostrando il lato “malvagio” di ognuno di noi, regalandoci un divertimento intelligente. (In scena fino al 22 ottobre)

Elena Cotta, Carlo Alighiero, con Cinzia Berni e Diego Ruiz saranno in scena dal 26 ottobre al 19 novembre  con Bluff niente è come sembra, per la regia di Carlo Alighiero.  A volte bisognerebbe prendere alla lettera i detti popolari. “L’apparenza inganna” è il filo conduttore di questa nuova, divertente, sorprendente commedia di Cinzia Berni e Diego Ruiz,  in cui il thriller si sposa con le risate e gli equivoci si alternano ai colpi di scena. Possibile che una pacifica e amabile signora con la passione per le sue piante sempre così rigogliose e per le marmellate fatte in casa, possa venire coinvolta in pericolose indagini di polizia? Un giocatore incallito che dice di volersi redimere, avrà veramente la capacità di farlo, o rischia di perdere anche la scommessa con se stesso? Riuscirà un imbranato professorino di matematica a schivare colpi bassi e proiettili vaganti? Una bionda avvenente con la passione per il make up sarà in grado di usare la pistola al momento giusto? Un thrilling comico che terrà lo spettatore con il fiato sospeso.

Dal 23 novembre al 17 dicembre Pietro Longhi, Rita Forte, Milena Miconi, con Riccardo Castagnari presentano Lilly la vagadonda (Sylvia)  di Albert Ramsdell Gurney, regia di Maria Cristina Gionta. Testo divertente e pieno di humor ci racconta  di Lilly, di  come un cagnolina possa riuscire a collegare le persone in un mondo che gli uomini stanno facendo diventare sempre più impersonale. E’ anche la storia di  Giorgio in crisi per il suo lavoro, che non ama più  e con la bella moglie Carla. La piece è una deliziosa fantasia, ma anche uno sguardo molto approfondito sul mondo borghese, nel quale arriva la cagnolina che invade la scena con la sua libertà. Incapace di fingere farà riscoprire quello che i suoi padroni avevano dimenticato o semplicemente nascosto…L’idea chiave del testo è che Lilly sia interpretata da un’attrice. Preparatevi ad un’ eccitante ed  emozionante novità!!!

Fabio Avaro, Enzo Casertano, Lallo Circosta saliranno sul palcoscenico dal 28 dicembre 2017   con la strepitosa commedia Uomini stregati dalla luna di Ammendola & Pistoia, per la regia di Silvio Giordani. Pino e Ciccio sono due strampalati titolari di una piccola osteria romana che hanno rilevato accollandosi una mare di debiti. Li aiuta un insopportabile cameriere Massimo, ereditato dalla precedente gestione. E’ la sera di capodanno e uno alla volta i clienti  prenotati disdicono. L’unico che arriva è il loro amico poliziotto Nicola, che proprio quella sera ha chiuso una relazione decennale, scoprendo il tradimento della sua ormai ex  compagna. Convinto a restare, Nicola trasforma la serata in una terapia di gruppo. Parlano di amore, di sesso di tradimento, di gelosia… E’ una notte di luna, magica, misteriosa, proprio  come la ragazza bellissima che arriva nel locale…… (fino al 28 gennaio 2018)

Debutta il primo febbraio  Una moglie da rubare di Iaia Fiastri con Stefano Masciarelli e Patrizia Pellegrino diretti da Diego Ruiz.  Iaia Fiastri, regina della commedia italiana al fianco di Garinei e Giovannini per oltre trent’anni, ha scritto questa divertente commedia in cui i protagonisti si incontrano e si scontrano in una serie di colpi di scena imprevedibili. Un uomo in crisi con la propria moglie, maldestro e impacciato, rapisce la consorte del suo più grande nemico, cercando di salvare la faccia e il suo matrimonio. Ma è un piano che sin dall’inizio ha poca speranza di funzionare e che porterà ad un epilogo del tutto inaspettato. I nostri mattatori daranno vita a due personaggi teneri e buffi, ricchi di umanità, inizialmente nemici, ma poi si ritroveranno complici in questa avventura, che cambierà definitivamente le loro esistenze. (in scena fino al 25 febbraio)

Sandra Milo, Gino Rivieccio, Fanny Cadeo, Marina Suma saranno in scena dal 1 al 25 marzo con Mamma …. ieri mi sposo! (Twixt) di Clive Exton per la regia di Pino Strabioli. Ambientata negli anni ’70, la commedia è ispirata alla grande tradizione del teatro comico inglese, dove gli equivoci  generano situazioni comiche e paradossali. Un uomo apprensivo e sprovveduto, ha nascosto a sua madre di essersi sposato da diversi mesi, e a sua moglie  di non aver detto  delle nozze a sua madre. Per mantenere l’equilibrio familiare inventa ricorrenti viaggi di lavoro, mentre in realtà si rifugia in un villino di campagna per incontrare la sua adorata genitrice! Ma una sera il nostro eroe, si trova in casa la segretaria, inseguita da un marito furioso, la madre, il suo socio in affari e infine anche la moglie. E’ costretto ad accumulare frottole per evitare pericolose rivelazioni, ma alla fine, la verità finirà per emergere. Cosa deciderà il nostro “grand’uomo”? Restare con la moglie, tornare con la madre, fuggire con la segretaria, o….?

Dal 27 marzo saliranno sul  palcoscenico (nella foto) Marisa Laurito, Corinne Clery, Barbara Bouchet  con la partecipazione straordinaria di Gianfranco D’angelo per rappresentare Quattro donne e una canaglia per la regia di Nicasio Anzelmo. Questo divertentissimo testo di Pierre Chesnot, ripercorre il mai risolto rapporto uomo-donna. La “povera” canaglia Walter, riesce con grande maestria a gestire una moglie, un’ex moglie, una giovane amante e una ormai ex amante. Una divertente quanto surreale commedia, in cui l’amante abbandonata Kathrine, cerca conforto nella moglie Brigida,  provocando l’indignazione della prima consorte Barbara,  mentre Walter è pronto a rifarsi una nuova vita con la giovanissima Roberta. Una sorta di harem che  ha saputo gestire con un mare di menzogne, che però si sveleranno la sera del suo compleanno, in cui tutte le sue donne si troveranno inaspettatamente per la prima volta insieme. E questa volta la simpatica canaglia, cosa potrà inventarsi per uscire dai guai?

Dal 26 aprile al 20 maggio Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione con Milena Miconi saranno in scena con Ieri è un altro giorno! di Silvain Meyniac e Jean Francois Cros,  regia di Eric Civanyan. Grande successo comico, miglior commedia al premio Molière 2014. Sul punto di concludere «la causa» più importante della sua vita, Pietro Paolucci, un avvocato freddo, ossessionato dalle sue manie e dai suoi principi, si trova obbligato a dividere un intero giorno con l’individuo più incredibile  che abbia mai conosciuto. E’ un incontro che cambierà la vita di entrambi; sarà una giornata strana, assurda, dove niente andrà come previsto, dove tutto sarà possibile e tutto potrà accadere. Perché la segretaria inciampa sempre con i piedi nel tappeto? Perché il capo gli chiede sempre la stessa cosa? Perché Pietro riceve sempre la stessa telefonata? Perché sembra che tutti ce l’abbiano con lui e perché tutto si ripete continuamente ed è soltanto lui ad accorgersene….?!!!!

Si conclude la stagione con Paola Gassman, Mirella Mazzeranghi, Paola Tiziana Cruciani che presentano Tutte a casa di Giuseppe Badalucco e Franca De Angelis, dirette da Vanessa Gasbarri. Ambientata nella prima guerra mondiale la divertente commedia pone l’accento sul primo  vero grande ingresso del gentil sesso nel mondo del lavoro. Mentre gli uomini sono al fronte, le donne per sopravvivere, diventano operaie, tranviere, segretarie. Margherita, una ricca signora dell’alta borghesia, decide di tenere in piedi l’azienda familiare, ma si ritroverà tutti contro, persino i sindacati. Nella sua avventura sarà supportata da altre quattro donne. C’è Silvana, che rivelerà insospettate doti manageriali, Comunarda, una socialista dal temperamento combattivo; Teresa, madre di famiglia, tutta casa e chiesa e la giovanissima Giacomina che pensa a divertirsi. In un crescendo di ostacoli da affrontare, le cinque donne, nel tentativo di salvare l’azienda, si confronteranno e impareranno a conoscersi e a sostenersi. Ma un giorno la guerra finisce e gli uomini tornano a casa…… (in scena dal 24 maggio al 17 giugno)

 

Dal 15 al 24 settembre Cesare Vangeli, Cristina Pensiero diretti da Claudio Insegno  presentano Il giorno della tartaruga, commedia musicale targata Garinei & Giovannini. Nata nel’64, fu portata al successo da Renato Rascel e Delia Scala. La commedia che ci farà compiere un viaggio a ritroso nell’Italia degli anni del boom economico, affronta il tema sempre attuale della crisi di coppia. I due protagonisti, oltre ad interpretare Lorenzo e Maria, moglie e marito che si punzecchiano con ironia dalla prima all’ultima scena, rappresentano anche i vari personaggi che fanno parte  della storia. Completano il cast sei attori, che daranno vita ai ricordi della coppia, creando romantiche atmostere. Ma c’è un’altra protagonista: la tartaruga, un animaletto domestico, una sorta di alter ego al quale i due coniugi  confidano i propri  crucci e angosce.La storia  ripercorre aspetti della quotidianità immutabili nel rapporto di coppia,  piu che mai credibili, di usi e costumi che non cessano mai di essere divertenti. (spettacolo fuori abbonamento).