“TOCCA FERRO !”

FATEMELO DIRE
di MAURIZIO LIVERANI
 
“TOCCA FERRO !”

Agli occhi del compagno il “danaro”, come scrive Massimo Bontempelli, “non è soltanto una forza, è una virtù. E’ vita necessaria, è il compendio e la sublimazione di tutte le altre virtù che fanno l’uomo degno dei suoi divini destini: il loro segno, il loro strumento. Senza quelle, tutte le altre riescono infeconde e bastarde. Non riesco ad aver stima di coloro che non dispongono di molto danaro per la vita di ogni giorno”. Va ricordato che scriveva queste cose da comunista.

La falce e martello ha perduto ogni incanto da quando, dopo la caduta del Muro, i “tavaric” (i compagni russi) si sono rivelati dei nababbi grazie alla loro capacità finanziaria.

Il facoltoso ha sempre aleggiato sulla società italiana. Gianni Agnelli è stato il prototipo cui i comunisti, dal quale ricevevano sostegno, guardavano con rispetto: ricco, bello, vincente nel calcio e con tanto fascino.

Santifichiamo anche l’inciucio tra le due fedi? Non è un’ipotesi da scartare perché ormai gli ideali religiosi sono svisati da chi li sbandiera ogni giorno.

La nobiltà e la generosità dei primi impulsi utopistici, nati immediatamente dopo la guerra, sono ridotti a calcoli freddi.

I media con la super-informazione, supinamente accolta dalla televisione, porta all’assuefazione, al catastrofismo e alla “privazione” d’anima e di reazione. “La trasparenza del male”, uno dei saggi di Jean Baudrillard (nella foto), ci dimostra ancora una volta la validità del vecchio proverbio: “Chi cavalca la tigre non può scendere”.

Grazie a un “sisma” disastroso l’Italia sarà finalmente unita. L’emergenza nazionale fa questi miracoli; un cinico si augurerebbe che i “terremoti” si ripetessero con più frequenza.
 
MAURIZIO LIVERANI 
 
Riflessioni ed aforismi  tratti dai libri e dai recenti articoli di Maurizio Liverani