TOTTI: SANTO SUBITO?

di Giacomo Carioti

Commovente l’ultima domenica di Totti sul campo di gioco dell’Olimpico.

Tutto bello, tutto meritato, tranne l’esagerazione ed il lamento.

Totti ha paura per il suo futuro? Questo suona quasi un insulto verso un’Italia in cui il 50% dei suoi coetanei non sanno davvero quale sarà il loro futuro, almeno sul piano professionale.

Totti invece ha almeno 5 carriere assicurate, lautamente retribuite, e di grande soddisfazione; tutte a facile portata di mano e già in gran parte avviate:

-fare il dirigente della Roma;

-aspirare, con ottime probabilità e predestinazione, ad esserne in breve tempo il Presidente;

-fare il testimonial e il tuttologo in televisione e sui media;

-continuare a fare edificante pubblicità al gioco del Lotto;

-prepararsi per l’ingresso in politica, con centinaia di migliaia di voti garantiti e suggellati dalle lagrime dei suoi tifosi.

Ovviamente, con i milioni meritatamente guadagnati, dovrà pur investire, e pertanto  a tutto quanto sopra assocerà molte sinecure da imprenditore.

Tutto giusto, tutto bello.

Ma poco compatibile con il bisogno di assistenza (“statemi vicini”) e con la “paura del buio”.

Tutto questo, almeno questo, Francesco Totti avrebbe potuto lasciarlo a chi ne ha davvero bisogno.

Giacomo Carioti