VIETATO L’INGRESSO, PROTESTANO I CRONISTI

CALCIO, SINDACATO CRONISTI: INACCETTABILE NEGARE ACCESSO AI GIORNALISTI DI UNA TESTATA

Risulta inaccettabile e intollerabile che venga negato ai cronisti il diritto-dovere di svolgere il loro lavoro, sulla base di una valutazione esterna del giornale andato in edicola: “quel titolo non ci è piaciuto, quindi restate fuori”. Al di là del merito della vicenda – sulla quale ci si può dividere, ma vale comunque l’interpretazione autentica fornita dal direttore del Corriere dello Sport al quale tuttalpiù si può rivolgere un invito ad evitare titoli equivoci in futuro – riaffermiamo con forza i valori indiscutibili e inderogabili dell’indipendenza e dell’autonomia della professione giornalistica. Dove arriveremo, di questo passo? Al Campidoglio sbarrato alla testata che ha pubblicato un articolo non gradito? Agli ingressi “filtrati” in Questura, nella sala stampa dei Carabinieri, in Prefettura? Il libero esercizio del mestiere di cronisti, nel solo interesse dei lettori, non può essere messo in discussione.

È inconcepibile che due società di calcio decidano di vietare l’ingresso alle proprie strutture sportive a tutti i giornalisti di una testata violando il diritto all’informazione e la libertà di stampa costituzionalmente garantiti. Entrambe le società, in una nota, hanno riconosciuto l’intento antirazzista dell’articolo pubblicato dal Corriere dello Sport e quindi appare del tutto discriminatorio il provvedimento adottato. Il Sindacato dei Cronisti Romani chiede che sul caso intervenga al più presto la Federazione Nazionale della Stampa, la Figc, il Coni e il Ministro dello Sport.

Roma, 6 dicembre 2019 

Sindacato Cronisti Romani

C.So Vittorio Emanuele 349 – 00186 Roma

segreteria@sindacatocronisti.it 

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