TUFFARSI NELL’INFANZIA AL QUARTICCIOLO

TUFFARSI NELL’INFANZIA AL QUARTICCIOLO

Childhood è l’ultimo capitolo che chiude la trilogia di Lonelidays e di sicuro è il più ambizioso. Attraverso questo percorso drammaturgico durato tre anni mi sono dato l’obbiettivo più che di analizzare, di raccontare i rapporti di coppia in diversi momenti della vita di un uomo. Quest’ultimo capitolo si concentra, a differenza dei precedenti, su un rapporto di coppia di natura affettivo, familiare: un fratello e una sorella che dopo tanti anni sono costretti a trascorrere del tempo insieme mettendo a confronto le proprie vite, percorrendo a ritroso il sentiero alla ricerca dei momenti e delle ragioni per cui le loro strade si sono separate.Loro madre, MargeryColson, celebre autrice di romanzi fantasy per ragazzi, è morta e i due sono costretti a trascorrere un paio di giorni insieme per affrontare una spinosa questione: l’eredità. Harry, il minore, ha tentato la carriera di scrittore senza troppo successo. Avendo accumulato un discreto numero di fallimenti e di debiti, si è ridotto ad accontentarsi di un assegno mensile da parte di sua madre la quale, dopo aver constatato l’impossibilità da parte del figlio di risanare la propria vita malandata, ha deciso di chiudere i rubinetti allontanando definitivamente Harry dalla propria vita. Elizabeth non ha mai avuto il desiderio di seguire le orme materne e, dopo essere incappata in un matrimonio tutt’altro che felice e in un conseguente burrascoso divorzio, si è dedicata al lavoro editoriale curando gli interessi dell’attività materna dedicando a sua madre il proprio tempo, il proprio affetto ed ogni sua attenzione.Due vite rovinate, consumate dalla rabbia e dal rancore reciproco, soffocate da un madre ingombrante dalla vita misteriosa vissuta circondata da uomini, vizi, vezzi e agiatezza. Tra telefonate, isterismi e bottiglie di vino Harry ed Elizabeth dovranno affrontarsi confrontarsi e riscoprirsi: tuffandosi nella propria infanzia si troveranno costretti a conoscersi di nuovo e a misurarsi con i propri fallimenti, nati da una madre distratta e dai loro tanti “papà”, nel tentativo di mettere ordine alle proprie esistenze ed al proprio rapporto cercando di rincollare i pezzi di un vaso andato rotto molti anni prima.

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO

Via Ostuni 8 Roma

19 GENNAIO H 21.00 * 20 GENNAIO H 18.00

CHILDHOOD

Di Lorenzo De Liberato

Regia Lorenzo De Liberato

Con Barbara Folchitto e Marco Quaglia

Disegno luci di Matteo Ziglio | Scenografie di Laura Giusti | Costumi di Giuseppe D’Andrea

Terzo capitolo di LONELYDAYS

promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.itmailto:bartolinibaronio@gmail.com

0669426222 0669426277

Categorie Teatro