VITERBO ESALTA IL PROPRIO DIALETTO (…PARDON, LA PROPRIA “LENGUA”)

VITERBO ESALTA IL PROPRIO DIALETTO (…PARDON, LA PROPRIA “LENGUA”)

PROROGATI I TERMINI DEL CONCORSO POETICO
Le associazioni culturali Banda del racconto e Tuscia dialettale comunicano che i termini per la partecipazione al concorso a premi “La léngua vitorbese” per la migliore poesia in dialetto locale sono prorogati al 15 febbraio 2019.

Si ricorda che verranno premiati i primi 3 componimenti classificati: 1° premio € 600 2° e 3° premio € 200 ciascuno.

Qui di seguito il bando completo.


Le associazioni culturali Tuscia dialettale e Banda del racconto, insieme con Davide Ghaleb editore presentano “LA LÉNGUA VITORBESE” premio di poesia in dialetto viterbese, seconda edizione (2018-2019) Il premio è rivolto, senza limiti di età, a tutti i viterbesi e le viterbesi. Con esso si vuole incoraggiare nei cittadini la pratica della poesia in dialetto, indirizzando quest’ultima al rinvigorimento e alla valorizzazione di un più alto sentimento – orgoglioso e cordiale al tempo stesso – di appartenenza all’identità linguistica viterbese e quindi di dignità civica. Il premio è dedicato quest’anno alla memoria di Edilio Mecarini, viterbese verace, espressione del mondo artigiano locale, che seppe raccogliere il testimone lirico lasciato da Emilio Maggini (poeta vernacolare antesignano, dedicatario della prima edizione) prolungandone l’eredità e perfezionandone il lascito sotto il profilo della valorizzazione della lingua e della cultura dialettale. L’iniziativa gode del patrocinio e del finanziamento della Fondazione CARIVIT nonché del patrocinio del
Comune di Viterbo
Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa  
REGOLAMENTO   Art. 1 – Sezione UNICA: per una poesia in dialetto viterbese: la quale, prendendo a tema la città di Viterbo per cantarne la bellezza (urbanistica; dei singoli monumenti ma anche dei più umili, appartati e pittoreschi angoli; oppure rievocandone costumi e folklore di un tempo, personaggi tipici, fatti storici o aneddoti della memoria collettiva popolare), sappia rinvigorire nei lettori il senso dell’attualità e il valore della dignità civica nonché un più alto sentimento – orgoglioso e cordiale al tempo stesso – di appartenenza all’identità locale. Ogni autore/autrice potrà concorrere con un solo componimento. Sarà ammessa qualunque forma metrica (anche versi liberi). Il componimento non dovrà superare i 50 versi.   Art. 2 – La partecipazione al Premio è gratuita.   Art. 3 – Gli autori/autrici dovranno far pervenire il loro testo in 5 copie anonime, senza firma o segni distintivi, in busta chiusa entro il 15 febbraio 2019 al seguente indirizzo: Associazione culturale Banda del racconto, via del Meone, 14 – 01100 Viterbo. Va acclusa al plico una lettera in busta chiusa in cui si comunica la partecipazione corredata da tutti i dati personali e dall’autorizzazione al loro uso.   Art. 4 – Gli elaborati saranno visionati da una Giuria (composta da: Pietro Benedetti, Franco Giuliani, Massimo Mecarini, Antonello Ricci e presieduta dal decano della poesia dialettale viterbese Ostelvio Celestini; segretario Marco D’Aureli). Verranno premiati i primi 3 classificati: 1° premio € 600 2° e 3° premio € 200 ciascuno.   Art. 5 – I vincitori dovranno presenziare necessariamente (non sono ammesse deleghe) alla cerimonia di assegnazione. Tale cerimonia si terrà tra marzo e aprile 2019. (Data e luogo della cerimonia verranno tempestivamente comunicati agli interessati.)   Art. 6 – Il giudizio della Giuria è insindacabile. I testi inviati non verranno restituiti. In un secondo momento potranno essere pubblicati in volume nella collana “La Banda del racconto” di Davide Ghaleb Editore.   Art. 7 – La partecipazione al Premio comporta la totale accettazione del presente regolamento, reso ufficiale dalla sua pubblicazione.