CINZIA LEONE AL SALONE MARGHERITA

Mercoledì 8 febbraio alle ore 21,00 al Salone Margherita di Roma Cinzia Leone debutterà con lo spettacolo Disorient Express , scritto da Cinzia Leone e Fabio Mureddu per la regia di Fabio Mureddu e Emilia Ricasoli .

Disorient Express non è la storia di un treno che non sa dove andare, è una fotografia di gruppo in cui ci siamo tutti e tutti abbiamo unespressione visibilmente disorientata.  Siamo disorientati, sì. Ci aggiriamo nel mondo con lespressione di nonna nella foto di Natale, scattata dopo che lhanno rimbambita cercando di farle ricordare i nomi di tutti e trentasei i nipoti.

“E come può non essere disorientata unumanità travolta ogni minuto da un cambiamento? – racconta Cinzia – Come possiamo essere sicuri di noi stessi e della realtà che ci circonda se ad ogni notizia sentita in televisione possiamo trovare contemporaneamente la smentita su Internet? Come possiamo accontentarci anche solo di un lavoro qualunque, in un momento in cui, qualunque sia il lavoro non te pagano e il massimo che puoi farci è mettertelo nel curriculum?    Come possiamo rilassarci con lo zapping, se, anche potendo scegliere tra centinaia di canali, troviamo ovunque la stessa cosa: gente che canta o che cucina?” E continua: “Per raccontare tutto questo in uno spettacolo ho deciso di farmi disorientare anche io proprio mentre faccio lo spettacolo. Come?  Io nello spettacolo sono proprio io, Cinzia e ho proprio la parte di unattrice che fa uno spettacolo. Che spettacolo? Uno spettacolo contemporaneo, che viene aggiornato in tempo reale: proprio come avviene nei programmi in diretta, una redazione, costantemente connessa al mondo esterno, aggiorna e modifica gli argomenti e i contenuti dello spettacolo. Infatti, proprio mentre faccio lo spettacolo interviene un autore che, entrando in scena, mi informa che quello che ho appena detto è stato smentito da qualcuno o da qualcosa e che quindi bisogna dire o fare qualcosaltro. Vi sembra fico? A me no. È un delirio.  In una realtà come questa, aggiornarsi significa smentire se stessi continuamente. Lautore, entrando e interrompendomi, mi costringerà, ogni dieci minuti, a cambiare lo spettacolo, passando da un monologo sulla crisi ad uno sul traffico; da unassurda messa in scena di Romeo e Giulietta ad un rito di esorcismo contro la Televisione che, diciamocelo, è diventata brutta, ma talmente brutta che può solo essere opera di Belzebù; dal personaggio di una povera signora che cerca di capire come fare a ricevere finalmente la sua pensione, alla conduttrice di un folle telegiornale in cui la stessa notizia viene data e contemporaneamente smentita.   Credetemi sulla parola, la realtà vista così è destabilizzante e comica allo stesso tempo perché i cambiamenti e le contraddizioni continue la rendono invisibile!!”

SALONE MARGHERITA

Cinzia Leone

in Disorient Express

con Francesco La Mantia

Scritto da Cinzia Leone e Fabio Mureddu

Regia di Fabio Mureddu e Emilia Ricasoli