DONNE IN AZIONE NEL CROGIOLO DI TEL AVIV

“Dark waters” di Chris Goff, un thriller appassionante

di Daniele Carioti

Lo scenario è altamente suggestivo, e quanto mai attuale: siamo sul crinale arabo-israeliano della Palestina, un vulcano sociale e politico in perenne ebollizione, alimentato da sotterranei magmatici intrighi e desideri di reciproche e sempre più intricate vendette.

Al centro della vicenda narrata da Chris Goff c’è il giudice americano Ben Taylor che si trova in Israele per far curare la figlia Lucy, gravemente malata, da una dottoressa che, solo lì, pratica un metodo alternativo: l’unico che possa dare speranza di guarigione.

Un caso apparentemente fortuito coinvolge il giudice e la figlia in un crimine legato ad uno scambio fra spie finito male, di cui, involontariamente o meno, divengono continuatori.

La storia è ambientata in un territorio da sempre avvolto nelle fiamme dell’odio, del  conflitto sociale e religioso: regno incontrastato di criminali comuni e politici, e di agenti più o meno segreti. La cosa singolare è che qui emerge il determinante ruolo femminile. Una vicenda condotta e  dominata da due donne: Jordan, l’agente speciale, che condivide la scena con l’infallibile cecchino Batya Ganani. Non a caso Chris Goff altri non è che Christine, affermata scrittrice statunitense, che con questo romanzo inaugura una serie dedicata appunto all’agente Jordan.

La tensione è alimentata dall’imminente arrivo a Tel Aviv del Segretario di Stato Americano in visita ufficiale, e sullo sfondo aleggia l’ombra della  “GG&B”, una misteriosa multinazionale che evidentemente non si occupa soltanto di affari commerciali.

Mentre si cerca di sventare un terrificante attentato alla rete idrica di Israele, la  corsa contro il tempo –e contro un manipolo di spietati terroristi- deve puntare alla salvezza di Lucy, cui hanno sequestrato la sua “salvavita” dottoressa Alena: ma il vero obiettivo è una chiavetta usb, passata fortuitamente di mano in mano.

Nel corso della narrazione emerge la profonda conoscenza dello scenario religioso, politico e sociale ribollente che appassiona, e tragicamente coinvolge, gli abitanti di Israele, della Palestina, della Cisgiordania.

Abbondano le illuminanti  citazioni bibliche, le incursioni idiomatiche e dottrinali, le divagazioni spesso affascinanti sugli usi e  costumi locali, le descrizioni dettagliate dei luoghi.

Gli itinerari della suspense si snodano freneticamente da Tel Aviv a Gerusalemme, a Giaffa, ad Haifa, a Betlemme, fornendo al lettore la mappa memorabile di uno scenario in perenne agitazione, e tuttora ben lontano dalla tanto idealizzata pacificazione.

Viene trasmessa a chi legge la stessa frenesia dei personaggi: chi in fuga, chi in caccia, chi arroccato nella difesa dei suoi segreti, chi preso alla gola nel ruolo di intorbidare le acque.

I presupposti di successo ci sono tutti: questo thriller aggancia il lettore e lo trattiene sulle pagine fino alla fine, con un ritmo che non ammette sosta: perché, un capitolo dopo l’altro, occorre sempre scoprire qualcosa di più, per accorgersi che è impossibile capire tutto.

Daniele Carioti

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CHRIS GOFF

DARK WATERS

Traduzione di Marina Bettucci

LEONE EDITORE