EMERGENZA A LESBO:  L’UNIONE BUDDHISTA CON MEDICI SENZA FRONTIERE

EMERGENZA A LESBO:  L’UNIONE BUDDHISTA CON MEDICI SENZA FRONTIERE

Il sostegno dei buddhisti italiani andrà alla clinica pediatrica fuori da Moria, a quella di salute mentale per adulti a Mitilene e agli interventi volti a migliorare le condizioni igienico-sanitarie nel campo.

L’Unione Buddhista Italiana (UBI) ha scelto di sostenere Medici Senza Frontiere (MSF) con una donazionedi 200.000 euro che andrà a sostenere tutti i progetti di MSF sull’isoladi Lesboin Grecia. Un supporto per il lavoro degli operatori nel campo di Moriapensato per accogliere non più di 3.000 persone, dove, invece, ne vivono oltre 13.000. Un aiuto che andrà a sosteneretutti i progetti di MSF sull’isola, dagli interventi alla clinica pediatrica fuori da Moria, a quella di salute mentale per adulti a Mitilene e gli interventi volti a migliorare le condizioni igienico-sanitarie nel campo che ospita i migranti.

“Abbiamo scelto, senza esitazione, di intervenire a sostegno di Medici Senza Frontiere perché le condizioni di vita delle persone, soprattutto dei bambini, nel campo di Lesbo non sono umanamente accettabili. Sostenere l’azione e il lavoro degli operatori presenti sull’isolaci permette di agire in modo concreto, immediato e di alleviare, almeno in parte, la sofferenza causata da questa tremenda emergenza in atto”. Dichiarano Filippo Scianna, Presidente dell’UBI, Elena Seishin Viviani e Giovanna Giorgetti, Vice Presidenti.

In totale sono attualmente più di 33.000 gli uomini, le donne e i bambini in cerca di protezione in Europa ad essere intrappolati sulle isole greche in condizioni terribili, deliberatamente trascurati dalle autorità elleniche ed europee. Oltre al sovraffollamento, queste persone sono costrette a vivere in ripari di fortuna allestiti in un ambiente caratterizzato da scarse condizioni igieniche. I bambini, oltre il 40% della popolazione, fuggiti da paesi in guerra come l’Afghanistan, la Siria e l’Iraq,vivono nella paura e senza la possibilità di andare a scuola invece di ricevere cure e protezione.

Il sostegno dell’Unione Buddhista Italianaha una doppia valenza. In primo luogo,arriva in un momento crucialeper le nostre operazioni a Lesbo: con il recente incremento del numero di arrivi dalla vicina Turchia, che ha raggiunto picchi mai visti dal 2016, abbiamo dovuto aumentare in modo tempestivo le nostre attività, arrivando a fornire più di 100 visite pediatriche al giorno. In secondo luogo, per un’organizzazione indipendente come MSF, è quanto mai importante ricevere una donazione così significativa su un contesto come la Grecia, dove abbiamo rinunciato nel 2016 ai fondi europei e dei suoi stati membri in opposizione all’accordo siglato con la Turchia” dichiara Gabriele Eminente, Direttore Generale di MSF.

A Lesbo medici e psicologi di MSF curano bambini affetti da gastroenteriti, malattie cutanee, problemi respiratori fino a trattare pazienti con condizioni mediche complesse o croniche, inclusi gravi problemi di cuore, diabete o epilessia, e perfino ferite di guerra. All’interno della clinica c’è un’équipe di salute mentale pediatrica che si occupa di bambini e minori che iniziano a isolarsi dalla vita, hanno avuto episodi di autolesionismo o hanno addirittura tentato di togliersi la vita.

L’Unione Buddhista Italiana (UBI) è un Ente Religioso riconosciuto con D.P.R. 3 gennaio 1991. Riunisce Centri, Templi, Monasteri e Fondazioni appartenenti alle varie tradizioni buddhiste presenti sul territorio nazionale. Promuove gli insegnamenti buddhisti e le attività dei suoi associati. L’11 dicembre 2012, in ottemperanza all’art. 8 della Costituzione, ha ottenuto la ratifica dell’Intesa con lo StatoItaliano. Per maggiori informazioni: www.buddhismo.it

MSF è un’organizzazione medico-umanitaria internazionale indipendente fondata nel 1971. Oggi MSF fornisce soccorso medico in 72 Paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dall’assistenza sanitaria. Nel 1999 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace. MSF fornisce assistenza medica e umanitaria a richiedenti asilo e migranti in Grecia dal 1996. Nel 2014, MSF ha ampliato le sue attività in Grecia per rispondere ai bisogni di un numero crescente di uomini, donne e bambini in arrivo sulle isole e la terraferma greche dalla Turchia. Oggi le équipe di MSF lavorano sulle isole di Lesbo,Samos e Chios e ad Atene. Nel 2018 MSF ha effettuato 26.500 visite mediche in Grecia, 4.480 vaccinazioni di routine e svolto 7.740 sessioni di salute mentale individuali.

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