GLAUCO MAURI SI RACCONTA: UNA VITA D’ARTE SU RAI 5

GLAUCO MAURI SI RACCONTA: UNA VITA D’ARTE SU RAI 5

Rai 5 celebra Glauco Mauri in occasione del suo 92esimo compleanno con il documentario Glauco Mauri si racconta a In Scena, in onda sabato 1° ottobre alle 21.15 in prima visione su Rai 5.

Un bambino dai capelli bianchi che in nostra compagnia, ripercorre la sua vita avventurosa ed emozionante.

Il primo ruolo a quindici anni con una compagnia amatoriale della sua città, Pesaro, e il debutto ufficiale, diretto da Orazio Costa, nel 1952. Da quella data ad oggi ha dato vita a decine di personaggi senza mai mancare una sola stagione teatrale. Un amore incondizionato e totale per il teatro il suo: “…amo l’arte per la vita e non mi interessa molto l’arte per l’arte, la cosa bella è stata che il teatro e la vita si sono incontrati, son diventati una cosa sola, io non ho portato il teatro nella mia vita, ho portato la mia vita nel teatro, in modo normale …”.

I ricordi spaziano da una fanciullezza di luminosa felice povertà, agli anni dell’Accademia, al primo successo, ai fortunati incontri con i grandi protagonisti del mondo teatrale, all’incontro con Roberto Sturno, con cui ha fondato la sua compagnia.

Un documentario ricco di aneddoti, storie, avvenimenti e favole raccontate dagli amici più cari: Gabriele Lavia, Marco Giorgetti, Rodolfo di Giammarco, Isa Danieli e Roberto Sturno.

Glauco Mauri Il primo ruolo da protagonista a quindici anni in una compagnia amatoriale della sua città, Pesaro, il debutto ufficiale da professionista nel 1952, diretto da Orazio Costa nel Macheth di Shakespeare e il primo grande successo a soli 23 anni nel ruolo di Smerdjàkov ne I fratelli Karamazov di Dostoevskij.

Grande protagonista del teatro italiano, da quella data ad oggi ha dato vita a decine di personaggi, senza mai mancare una sola stagione teatrale, diretto tra gli altri da Luigi Squarzina, Giorgio Strehler, Mario Missiroli, Aldo Trionfo, Luca Ronconi.

Con Franco Enriquez, Valeria Moriconi, Emanuele Luzzati fonda nel 1961 la Compagnia dei Quattro.

Nel 1981 fonda con Roberto Sturno la Compagnia Mauri Sturno, che nell’arco di un quarantennio porta sulle scene alcuni degli spettacoli di maggior successo del teatro italiano. Fra le tante messinscene: Re Lear e La Tempesta di Shakespeare, Edipo Re e Edipo a Colono di Sofocle, Faust di Goethe, Delitto e castigo, L’idiota e I fratelli Karamazov di Dostoevskij, Il bugiardo di Goldoni, Tutto per bene di Pirandello, Variazioni enigmatiche e Il Vangelo secondo Pilato di Schmitt, L’ultimo nastro di Krapp e Finale di partita di Beckett, fino alla prossima impresa con Il riformatore del mondo e Minetti di Thomas Bernhard.

Nel cinema ha lavorato con Dario Argento, Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Liliana Cavani. In televisione è stato fra i protagonisti della stagione d’oro dei grandi “sceneggiati” trasmessi dalla RAI, fra le molte partecipazioni da ricordare un grande successo personale con I demoni di Dostoevskij e I Buddenbrook di Thomas Mann.