JURI ABBANDONATO SULLA LUNA

JURI ABBANDONATO SULLA LUNA
Juri Gagarin, l’uomo che ha sfidato e sconfitto la forza di gravità volando per primo nell’orbita terrestre è stato abbandonato sulla Luna. Da lì ripercorre la sua incredibile avventura al servizio del sistema sovietico, la corsa allo spazio e il sogno che ha inseguito per tutta la vita. Il sogno di un uomo e di un’epoca, e un fallimento che diventa qualcosa che va molto oltre il personale. Lo spettacolo, scritto da Anna Maria Piccoli e Valeriano Solfiti, che ne cura anche la regia, va in scena con le musiche originali di Carlo Amato dei Tetes de Bois e l’aiuto regia di Valerio Bucci.

Il 27 marzo del 1968 Juri Gagarin sbarca sulla Luna e pianta la bandiera rossa con la falce e il martello, ma non può più tornare indietro e non ha più contatti con la terra.
I sovietici sono allunati per primi anche se il mondo è destinato a non saperlo mai e ad avere un’altra immagine, un’altra bandiera negli occhi e nella memoria collettiva.
Intrappolato sul satellite insieme a ciò che resta di SergejKorolov – la mente di tutti i successi sovietici nella corsa allo spazio – il Maggiore Gagarin ripercorre il suo tempo e ciò che è stata la sua vita dopo la mitica impresa del 1961, quando per primo sfidò e vinse la forza di gravità orbitando intorno alla Terra.

Ha sognato la Luna, Juri, per tutta la sua breve esistenza che lo ha portato ad essere da coraggioso ingranaggio a eroe pop e icona degli URSS degli anni ‘60.
Ce l’ha fatta, ma allo stesso tempo ha fallito e il suo è un fallimento destinato a ripercuotersi molto oltre il personale e a impattare sulla Storia.

Valeriano Solfiti, attore, regista, drammaturgo e formatore è nato a Roma nel 1976. 

Studia alla scuola Teatro Azione a si specializza attraverso una serie di laboratori professionali (tra cui Vacis, Curino, Allegri, Arcuri) e nel corso della sua carriera si occupa di teatro, radiodrammi, televisione e cinema.

Con la compagnia Malalingua, attiva dall’inizio degli anni 2000, ha portato avanti una serie di progetti tra cui  “Viva l’Italia – l’Italia che non muore”, “55 minuti e 20 secondi” e il format “Science Fiction – la scienza a teatro”.

Per oltre un decennio ha girato l’Italia portando in scena “Garrincha – l’angelo dalle gambe storte” e dal 2013 collabora alla programmazione della stagione di prosa del Teatro Villa Pamphilj.

E’ attivo sul fronte della formazione teatrale rivoltasia agli adolescenti che agli adulti non professionisti e dal 2015 è impegnato nella regia del laboratorio integrato “Bottega teatrale” che coinvolge persone con disabilità.

Teatro Villa Pamphilj – Roma
Sabato 8 febbraio 2020 – ore 11.30
IL SOGNO DI GAGARIN

scritto da Anna Maria Piccoli e Valeriano Solfiti

di e con Valeriano Solfiti

aiuto regia Valerio Bucci

musiche di Carlo Amato (Tetes de Bois)

Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a,  00152 ROMA 

Info e prenotazioni teatro: tel. 06 5814176   promozione@teatrovillapamphilj.it

Categorie Teatro