LE QUOTAZIONI DELLA VITA

FATEMELO DIRE
di MAURIZIO LIVERANI
 
LE QUOTAZIONI DELLA VITA

Con il governo Conte c’è stata la sconfessione clamorosa della divisione tra destra e sinistra. I grandi apparati dei partiti sono lividi. La verità è che nulla è caro ai notabili della nostra politica come ignorare l’interesse del Paese.

E’ necessario rileggere il “Capitale” per trovarvi le medicine adatte alla rinascita di certi principi che si rinvengono nella “Bibbia”. Sul rinnovamento di un nuovo imperativo etico c’è sintonia tra i due dogmi.

Per riordinare l’economia non ci si deve spaventare di nominare la famosa “lotta di classe”, morta nelle pagine dei giornali e nei bollettini sindacali.

Immutato il controllo burocratico e amministrativo su tutte le attività intellettuali. L’intolleranza della televisione è sempre pesante, come l’uso della denigrazione delle persone nelle reti private e l’oscuramento delle verità scomode.

Magdi Cristiano Allam avrebbe dovuto essere ministro delle Pari Opportunità. Si è convertito al cristianesimo e con una serie di interventi, in un italiano non urlato ma persuasivo, a messo in guardia noi italiani su una verità incontrovertibile: l’Islam vuole la morte del mondo occidentale.

Si è appena accennato alle colpe della cultura ufficiale verso un singolare scrittore, Guido Morselli, che nel “Comunista” descrive gli aspetti più duri e meschini della vita culturale in Italia, così ridotta da quella “vigilanza” definita da Jean François Revel “la nuova censura”, vale a dire una censura ideologica.

Nell’editoria c’è il seme della dittatura intellettuale che, innestatasi nel Minculpop fascista, è proseguita con i governi di centro, di sinistra, di destra o di tutti e tre messi insieme.

I lavori del Giubileo hanno alimentato lo spirito della “turlupineide”, ma, soprattutto, buoni affari.

Kennedy è stato un pessimo presidente, non un grande statista come il suo rivale Nixon, eppure l’hollywoodiano John è ancora oggi rimpianto.

La speranza cerca rifugio nella trascendenza per restituire fiducia nell’aldilà.

MAURIZIO LIVERANI

AFORISMI TRATTI DALL’OPERA LETTERARIA DI MAURIZIO LIVERANI E BRANI DAI SUOI PIU’ RECENTI ARTICOLI