Il 12 dicembre il 62° Festival di Nuova Consonanza, uno dei principali punti di riferimento della musica contemporanea e dÂ’avanguardia in Italia dal 1959, presenta al Mattatoio – La Pelanda di Roma un programma che riunisce per la prima volta in Italia la creazione multidisciplinare KARST insieme a Consolation I di Helmut Lachenmann, come omaggio al compositore tedesco nellÂ’anno del suo 90° compleanno. Il progetto KARST è una creazione congiunta dellÂ’architetta e artista Raquel Buj e del compositore Hugo GĂłmez-Chao, sviluppata insieme alla danzatrice e regista Luz Arcas. Il lavoro si dispiega come un paesaggio scenico e sonoro in continua metamorfosi, un ibrido tra scultura abitabile, costume, installazione e partitura, in cui i corpi degli interpreti e dei musicisti attivano unÂ’architettura di biomateriali che si mineralizzano, si incrinano e cristallizzano davanti al pubblico. LÂ’installazione di biomateriali progettata da Raquel Buj è realizzata a partire da carbonati, gelatine, rocce, conchiglie, resine, sali minerali o agar, sottoposti a processi di cottura, cristallizzazione e miscela. Queste “pelli” architettoniche aderiscono ai corpi, ne modificano il peso e il movimento e trasformano il palcoscenico in una sorta di grotta vivente in cui suono, luce e materia si trasformano simultaneamente. Il progetto è stato presentato in prima assoluta nella chiesa di Santo Domingo de Bonaval nellÂ’ambito del Festival RESIS e successivamente è approdato alla Sala de Columnas del CĂrculo de Bellas Artes di Madrid. Il suo arrivo a Roma prolunga questo percorso internazionale e approfondisce il dialogo tra la scena contemporanea spagnola e lÂ’ecosistema musicale romano. KARST è anche il risultato di una relazione artistica di lunga durata: sia Hugo GĂłmez-Chao sia Raquel Buj sono stati borsisti della Real Academia de España en Roma. Tornano ora nella cittĂ in cui quella collaborazione è germogliata, ampliando la ricerca iniziata allÂ’Accademia verso una scala performativa e collettiva, nella quale hanno intrecciato una conversazione con Luz Arcas, Premio Nacional de Danza 2024 conferito dal Ministero della Cultura di Spagna. IL PROGRAMMA Helmut Lachenmann e un nuovo ciclo vocale di Hugo GĂłmez-Chao Il concerto si articola come un dittico di due opere per 12 voci e 4 percussionisti: Helmut Lachenmann – Consolation I (1967) Hugo GĂłmez-Chao – Karst (2024–2025) Nuova opera commissionata dalla Ernst von Siemens Musikstiftung.