OLTRE CHE VIRUS, E’ ANCHE CONFUSIONARIO

FATEMELO DIRE

di MAURIZIO LIVERANI

OLTRE CHE VIRUS, E’ ANCHE CONFUSIONARIO

I poppanti della stampa quotidiana conoscono finalmente un nuovo manovratore della politica mondiale. Il virus, forse proveniente dalla Cina di Xi Jinping , ha smarrito la percezione del suo valore e “stacca” l’atomica nella classifica delle armi letali.

Le velleità di onnipotenza di tanti capi di Stato sono state rintuzzate dalla potenza micidiale di un virus che, in fitta schiera, si è sparso nel mondo senza distinzione tra buoni e cattivi, pretendendo, lui così piccolo, di non essere più trattato come un glomerulo privo di grande personalità.

Da giorni si è imposta nel mondo l’idea di un caos ordinato da un dio che si trova in tutte le teogonie antiche. Un caos da fare invidia al diluvio universale.

A questo punto il famoso elogia della follia di Erasmo sembra un tessuto di luoghi comuni.

Il sospetto che il mondo sia dominato dalla libidine dell’autodemolizione.

 MAURIZIO LIVERANI