Domenica 13 maggio 2018 alle ore 18 al Teatro Villa Pamphilj, proiezione del cortometraggio MUNNIZZA, presentazione mostra e un reading musicale con Carlo Amato e Luca De Carlo dei Tetes de Bois, l’autore Licio Esposito e gli attori di Effetto Joule e Malalingua e alcuni degli autori dei 100 “pizzini di libere parole” dedicati a Peppino Impastato.
A quarant’anni dalla morte, un omaggio a Peppino Impastato e a sua madre Felicia simboli ancora attuali della lotta alla mafia e ai poteri forti.
Alla loro memoria è dedicato Munnizza, il cortometraggio di Licio Esposito illustrato con i disegni di Marta dal Prato e realizzato insieme ad Andrea Satta, leader della band dei Têtes de Bois per raccontare Peppino Impastato ai giovani e a chi non ha avuto l’occasione di conoscerne la storia.
MUNNIZZA IL CORTOMETRAGGIO: nasce da una esperienza vissuta in prima persona nel 2008 a Cinisi da Licio Esposito, al trentennale della morte di Peppino Impastato che ricorre il 9 di maggio. Nell’occasione Licio e i Tetes de Bois erano stati invitati da Giovanni Impastato per un concerto. La sera dell’esibizione hanno scoperto una comunità distante e ancora lontana dall’aver metabolizzato la memoria di Peppino e di quello che lui rappresenta. Il pubblico del concerto era composto prevalentemente da giovani di tutta Italia e pochissimi di Cinisi. Tutte le finestre e i battenti erano ben chiusi, ora come trent’anni fa, e Licio e la band hanno immaginato che da dietro quelle fessure ci fossero tanti occhi che spiavano e giudicavano. Si respirava un’aria pesante insomma, e Giovanni Impastato lo ha gridato dal palco. Il giorno dopo Licio Esposito, Andrea Satta e Timisoara Pinto si sono incamminati dall’albergo per andare a pranzo con Giovanni. In un vicolo sono passati presso due ristoratori che chiacchieravano sull’uscio di un locale, e hanno sentito alle loro spalle queste parole “…ma ‘a munnizza si paga tutti i jorna o ‘na vota all’anno?”. Hanno chiesto a Giovanni cosa significassero quelle parole e lui disse che la “munnizza” erano loro che invadevano ogni anno Cinisi in memoria di Peppino. Così nacque il cortometraggio illustrato, per non dimenticare quello che avevano vissuto e soprattutto per contribuire a raccontare la memoria di Peppino Impastato.
“Munnizza” è diventato anche un cofanetto di cento cartoline dove a ogni disegno di Marta Dal Prato è stato allegato “un pizzino di libere parole” per ricordare la passione civile di Impastato.
Prodotto dalla Cactus di Esposito, insieme all’Associazione Libera di Don Luigi Ciotti, il cofanetto ha, tra le altre, le voci “in pizzino” quella dello stesso Don Ciotti, dello scrittore Erri De Luca, degli attori Luigi Lo Cascio ed Ulderico Pesce, Cristina Donadio, di Giovanni Impastato, fratello di Peppino, dei cantautori Giovanna Marini ed Alessio Lega, dei giornalisti Attilio Bolzoni, Darwin Pastorin, Filippo Vendemmiati.
LA MOSTRA ITINERANTE : Nel 2012, alla presentazione del film alla famiglia e agli amici di Peppino Impastato, proprio in casa Badalamenti, sono state esposte le illustrazioni originali utilizzate nel corto. Questa idea nel 2013 è diventata una “mostra itinerante” con l’aggiunta di pannelli fotografici dell’archivio di Casa Memoria e testi che raccontano la vita di Peppino e Felicia Impastato. La mostra itinerante è stata ospitata in dieci città italiane, ed ha coinvolto tanti istituti scolastici e studenti diventando un pretesto per una indispensabile riflessione e un’approfondita conoscenza dell’opera politica e artistica di Peppino.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 20 maggio 2018, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 (salvo attività in corso) con ingresso libero.
MUNNIZZA (Italia/2012)
Soggetto, fotografia, montaggio: Licio Esposito
Sceneggiatura: Licio Esposito, Marta Dal Prato
Suono: Carlo Amato, Cactusfilm
Scenografia: Marta Dal Prato
Produzione e distribuzione: Licio Esposito, Cactusfilm.