PENSIERI SGHEMBI… MA NATI DA GRAN SEME…

FATEMELO DIRE
di MAURIZIO LIVERANI
 
PENSIERI SGHEMBI… MA NATI DA GRAN SEME

Sinistra e destra sono due aspetti di una visione della democrazia degradata. Per non essere così severi, diremo di una società sempre esposta al crollo finale.

Il politico è giunto a un tale punto di declassamento che è difficile distinguere chi è di destra e chi è di sinistra.

Si è stabilito che Matteo Renzi è l’uomo del “destino”, l’uomo giusto al posto giusto. Ma non gli si lascia il tempo di svelare, inequivocabilmente, se queste siano autentiche virtù o finta intransigenza, finta equidistanza, finto equilibrio. Non si può fare audience con politici di lungo corso ormai “futili” agli occhi degli italiani.

Sono i resti del comunismo che fanno fatica a comprendere i tempi e sopportano di malavoglia chi cerca di farglieli capire.

Karl Kraus ha lasciato scritti che la morale cattolica è un’offesa al comune senso del pudore. I valdesi erano per i matrimoni sacerdotali e in contrasto con molti punti della fede cattolica. Pace fatta nel momento in cui il Vaticano riconosce il “gay-pride”. Sembra che la Chiesa non abbia vedute esatte sul suo presente e alimenta più di un dubbio sul suo futuro.

La spocchia, l’arroganza, la prosopopea di questi eurocrati sono veramente insopportabili. Hanno screditato il nobile ideale dell’Europa ricoprendolo di ridicolo con direttive sul preservativo o il cetriolo europeo.

Per proiettarsi sul palcoscenico come i pilastri del mondo delle “mani pulite” si annunciano sempre nuove epurazioni. Torna in mente il proverbio cinese che in otto parole, indissolubilmente, lega una saggia moralità e una visione frenetica: “Chi cavalca la tigre non può scendere”.

Sergio Mattarella (foto), da buon conoscitore della letteratura, è svicolato su Dostoevskij. Nell’autore de “I fratelli Karamazov” c’è di tutto: l’angoscia, la fatica di vivere, persino la consapevolezza, ben chiarita da Emil Cioran nel suo saggio, de “l’inconveniente di essere nati”. L’imbeccata su tutti i temi della vita si ritrova nell’opera dell’autore di “Delitto e castigo”. Ora provvedono le benzodiazepine.

“Le credenze religiose – scrive Oscar Wilde – fanno proseliti non perché razionali, ma perché vengono ripetute”.

A lungo andare, gli eroi dalla morale facile sono le suppellettili di questo regime.

MAURIZIO LIVERANI

(AFORISMI TRATTI DALLE OPERE LETTERARIE DI MAURIZIO LIVERANI)