PICCOLO O GRANDE, E’ SOLO CINISMO

FATEMELO DIRE
di MAURIZIO LIVERANI
 
PICCOLO O GRANDE, E’ SOLO CINISMO

Gli Stati europei non sanno gestire, fuori dai crocicchi finanziari, una realtà alla quale, volontaristicamente, hanno voluto dar vita. Scacco matto all’Europa Unita; nella prova decisiva si dimostra un castello di carte da gioco. I profeti di questo ideale sono stati sopraffatti da fattori che non avevano previsto

La politica alla maniera italiana è avviata a morire con vitalità.

L’”ipse dixit”, la verità indiscutibile è spettata per anni a Montanelli. Gli spettava non perché fosse un maestro; gli spettava perché, oltre a essere bravo, era dispettoso. Se avesse insistito nel chiedere, civilmente, l’autocritica lo avrebbero accusato di essere complice di Tangentopoli.

Non gli è mai sfiorato il sospetto che qualcuno potesse impugnare una P38 e uccidere, che so?, il commissario Calabresi? Se altri non aspettavano che una imbeccata, la colpa doveva essere soltanto del killer. Grazie al potere del denaro si sono delegati dei poveracci a compiere imprese terroristiche firmando articoli sobillatori.

Quando si parla della “fine della Storia” (come ha scritto uno storico giapponese), della fine del politico, della fine delle ideologie non c’è niente di vero. La cosa peggiore è, appunto, che non ci sarà fine di nulla. Le guerre, le crisi, le pestilenze finanziarie, gli olocausti continueranno a dispiegarsi.

Forse l’italiano si è convinto che ha ragione Paul Valéry quando definisce la politica in questo modo: “Ha cominciato come arte di impedire agli uomini di occuparsi di quanto li riguarda; in seguito è diventata arte di costringere gli uomini a prendere decisioni su quanto non capiscono”.
 
MAURIZIO LIVERANI 
Pensieri e aforismi tratti dalle opere di Maurizio Liverani e dai suoi più recenti articoli