Combinazione vincente del lotto

  1. Black Jack Puntate Laterali: Merkur win ha pensato ad un bonus di 5€ per gli appassionati del Poker che si iscrivono alla piattaforma, spendibile nelle sezione Casino e Live Casino.
  2. Punta Banca Calcolatore Online - Scegli quest'ultimo e max le vostre scommesse fuori, e youll vedere che il destino favorisce veramente il coraggioso.
  3. Casinò Non Aams Flexepin: Vai alla sezione statistiche di calcio oltre 1,5 gol del campionato, sarà molto utile.

Calici di stelle casino Venezia

Limiti Di Ricarica Postepay Evolution
Il servizio di assistenza clienti di 10Bet Casino ha recensioni molto positive.
Migliori Casino Con App Mobile E Bonus Senza Deposito
Si prega di notare che di solito consigliamo di attendere almeno 14 giorni quando si tenta di ritiro per la prima volta come il casinò di solito doppio controllo ogni dettagli di verifica.
Quindi, dovremo tornare su questo argomento e rivederlo a volte in futuro.

Slot machine gratuite online

Slot Tema Cina Bassa Volatilità
Il gioco, inventato secoli fa, è uno dei giochi d'azzardo più popolari e diffusi.
Baccarat Casino Mendrisio
Ogni live feed viene monitorato utilizzando questo processo, in modo che i giocatori possono essere sicuri che stanno ottenendo un'esperienza di gioco equo e casuale.
Casino Online Klarna Deposito Minimo

POKER E TEATRO, SPECCHI DELLA VITA

POKER E TEATRO, SPECCHI DELLA VITA

Con un cast di grandi attori teatrali, Gigio Alberti, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase, Fulvio Pepe, guidati dalla regia di Marcello Cotugno, va in scena domenica 23 febbraio ore 18.30 REGALO DI NATALE di Pupi Avati, adattamento teatrale di Sergio Pierattini, al Teatro dell’Unione, grazie alla collaborazione tra il Comune di Viterbo e ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.

Quattro amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, si ritrovano la notte di Natale per giocare una partita di poker. Con loro vi è anche il misterioso avvocato Santelia, un ricco industriale contattato da Ugo per partecipare alla partita. Franco è proprietario di un importante cinema di Milano ed è il più ricco dei quattro, l’unico ad avere le risorse economiche per poter battere l’avvocato, il quale tra l’altro è noto nel giro per le sue ingenti perdite. Tra Franco e Ugo però, i rapporti sono tesi; la loro amicizia, infatti, è compromessa da anni, al punto tale che Franco, indispettito dalla presenza dell’ormai ex amico, quasi decide di tornarsene a casa. La sola prospettiva di vincere la somma necessaria alla ristrutturazione del cinema lo fa desistere dall’idea. La partita si rivela ben presto tutt’altro che amichevole. Sul piatto, oltre a un bel po’ di soldi, c’è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni. È uno tra i più bei film di Avati, lucido, amaro, avvincente.

Racconta il regista Marcello Cotugno: «Originariamente ambientato negli anni ‘80, il testo è stato trasposto ai giorni nostri, in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa segnando profondamente la società italiana. In risposta a recessione e precariato, il gioco d’azzardo vive una stagione di fulminante ascesa, e – dalle slot che affollano i bar e al boom del poker texano – si moltiplicano i luoghi e le modalità in cui viene praticato. I soldi facili sono la chimera inseguita anche dai nostri protagonisti, in un crescendo di tensione che ci rivela mano dopo mano come, al tavolo verde, questi uomini si stiano giocando ben più di una manciata di fiches. Cinque attori di grande livello, Gigio Alberti, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase e Fulvio Pepe, si calano in una partita che probabilmente lascerà i loro personaggi tutti sconfitti, a dimostrazione di come alcuni valori fondamentali delle relazioni umane – amicizia, lealtà e consapevolezza di sé – stiano dolorosamente tramontando dal nostro orizzonte. D’altro canto, già Aristotele, tra i primi filosofi a riconoscere il valore dell’amicizia (“l’amicizia è una virtù indispensabile all’uomo: nessuno sceglierebbe di vivere senza amici”), metteva in guardia gli uomini nello scegliere bene i propri amici, poiché interessi materiali possono facilmente prendere il sopravvento sul sentimento.

Con la sua stringente contemporaneità e la sua universalità fuori dal tempo, la parabola di Regalo di Natale è allora il trionfo del singolo sul collettivo, è la metafora del successo di uno conquistato a spese di tutti, è il simbolo di una teatralità doppia e meschina, è un’amara riflessione su come stiamo diventando. O su come forse siamo già diventati.

Se il poker è lo specchio della vita, il teatro è il luogo dove attori e spettatori si possono rispecchiare gli uni negli altri. E due specchi messi uno di fronte all’altro generano immagini. Infinite».

www.teatrounioneviterbo.it teatrounioneviterbo@gmail.com Tel. 388.95.06.826

Facebook Teatro dell’Unione | Twitter @teatrounione | Instagram @teatrounione