QUEL FRAGILE AMORE ALLA SALA VIGNOLI

Continua la programmazione della prima stagione del Teatro Sala Vignoli, il nuovo spazio diretto da Eugenio Dura nel cuore del Pigneto, quartiere sud di Roma.

Lo spettacolo che andrà in scena il 25 e 26 febbraio è Giulietta & Romeo di William Shakespeare in un adattamento curato e diretto da Carmen Pommella assolutamente moderno. La poeticità del testo e il linguaggio giovanile troveranno coesione in una partitura musicale molto attuale in cui è possibile trovare riverberi dei versi shakespeariani.

Note di regia

Non è sempre necessaria l’ispirazione quando si decide di mettere in scena un testo soprattutto se si tratta di una delle opere più rappresentate al mondo e “Romeo e Giulietta” è senza alcun dubbio la tragedia più vivisezionata nell’arte teatrale.

Ecco perché dopo un primo “rigetto” mi sono fatta coinvolgere dalla mera freschezza della tragedia e con semplicità mi sono catapultata nella storia senza preoccuparmi di cercare motivazioni o ispirazioni innovative.

E’ un’opera, per quanto la categoria nella quale si pone ci lascia pensare il contrario, attualissima, violenta, rumorosa, irruenta e quindi accessibile all’orecchio dei giovani.

Il contrasto forte tra le continue lotte impulsive delle due famiglie, l’amore fragile dei due innocenti amanti ostacolati dal fato, la morte causata solo dall’impeto della passione e della violenza, insomma tutto ciò che viene raccontato non è affatto lontano dall’attuale vita quotidiana.

Nel mio adattamento le due famiglie sono tra le poche scampate ad una guerra di chissà quale epoca; l’azione quindi, si svolge tra i resti di una città dove aleggia ancora nell’aria la tragedia passata; ma ciò non basta a calmare l’ira e la violenza, violenza che viene placata di tanto in tanto da una voce fuori campo triste, fioca, quasi a rappresentare la resa umana. Da  questo grigiore è facile immergersi nel romanticismo fresco e travolgente dei due amanti tanto da rendere anche le lunghe scene d’amore finalmente piacevoli all’ascolto come a placare quel ritmo angoscioso e sfrenato del resto dell’opera.

In questo adattamento gli avvenimenti, dopo la tragica morte di Mercuzio e Tebaldo, assumono una velocità “supersonica” tale da rielaborare il finale in una serie di sovrapposizioni di scene quasi a voler subito arrivare alla fine della storia; storia che conosciamo già all’apertura del sipario e che quindi non ha bisogno di suspense.

L’anello di congiunzione tra la poeticità del testo e il linguaggio giovanile è rappresentato dalle musiche scelte.

L’orientamento è scivolato subito sul genere più vicino ai giovani; e sono rimasta sorprendentemente affascinata, nel tradurre alcuni testi, dai significati non dissimili dai versi Shakespeariani. (Carmen Pommella)

TEATRO SALA VIGNOLI

Via Bartolomeo D’Alviano, 1

Giulietta & Romeo

adattamento di Carmen Pommella

da William Shakespeare

25 e 26 febbraio 2017

Regia Carmen Pommella

con  Orazio Cerino, Annarita Ferraro, Carmen Pommella, Antonio D’Avino, Adriano Falivene, Raffaele Parisi, Riccardo Citro, Nuvoletta Lucarelli, Antonio Botta, Flavio D’Alma, Roberta Esposito, Lino Trematerra

Costumi e scene Barbara Veloce

Disegno Luci Salvatore Palladino – Giovanni Porcaro

Aiuto regia  Nuvoletta Lucarelli

Macchinista Antonio Chirivino