QUESTA VITA E’ UNA SERIE
Con Life Is Life, il Teatro Parioli Costanzo prosegue ufficialmente la sua stagione teatrale 2025–26 con la direzione artistica firmata da Massimiliano Bruno, confermando la vocazione del Parioli come luogo di incontro tra tradizione e innovazione, teatro popolare e scrittura contemporanea. Dopo il grande successo del primo e del secondo episodio, la stagione prosegue dal 22 gennaio al 1 febbraio 2026 con il debutto del terzo capitolo di questo progetto inedito e ambizioso: una serie a teatro in quattro episodi, scritta da Bruno insieme a Sara Baccarini, Emilia Bruno, Filippo Gentile e Daniele Locci, e prodotta dal Nuovo Teatro Parioli.
Un format che rinnova e approfondisce il legame tra la serialità e la scena dal vivo: quattro episodi autonomi ma collegati, distribuiti da novembre a marzo, con giovani interpreti, diversa in ogni capitolo.
Una struttura narrativa che porta nel teatro lo spirito dell’attesa e della continuità tipico delle grandi storie seriali, ma restituito alla dimensione unica dell’incontro in sala. È un modo diverso di abitare il teatro — non più come un evento unico e irripetibile, ma come un appuntamento da seguire nel tempo, episodio dopo episodio, come si segue una grande storia condivisa. In questo senso, Life Is Life non è semplicemente la prosecuzione dello spettacolo inaugurale: è il manifesto della nuova visione artistica di Bruno, che intende trasformare il Parioli in una casa accogliente, viva, aperta alle giovani generazioni e alle nuove scritture.
Il progetto: un racconto seriale per il palcoscenico
Con Life Is Life, Bruno immagina un teatro che dialoga con la città e con il suo pubblico in modo nuovo: la forma episodica diventa uno strumento per costruire continuità emotiva, per stimolare la memoria e la curiosità dello spettatore. Ogni episodio ha un proprio tono e un proprio sguardo – ora comico, ora surreale, ora malinconico – ma tutti concorrono a formare un unico universo narrativo, in cui i personaggi cambiano, crescono e si rivelano nel tempo.
Al centro della storia c’è Ofelia, un’aliena precipitata sulla Terra che, nel tentativo di comprendere la nostra specie, si iscrive a un’accademia di recitazione. Attraverso il teatro – luogo in cui si finge per essere sinceri – scopre le contraddizioni, le fragilità e la tenerezza dell’essere umano. Dietro la leggerezza della commedia, Life Is Life affronta temi universali: la solitudine, il desiderio di essere compresi, la ricerca di senso, il ruolo della donna, la fede e il bisogno di appartenenza.
Bruno gioca con l’idea della serialità per rovesciare la consuetudine teatrale: non uno spettacolo da consumare, ma un percorso da seguire, che cresce insieme a chi lo guarda. La stagione 2025–26 del Parioli inizia così, con un esperimento coraggioso e affettuoso: un teatro che invita a tornare, ricordare, aspettare il prossimo episodio.
Scopri come continua nel terzo episodio… Ofelia ha una domanda per ogni situazione, ma il secondo episodio ci ha lasciati tutti con un solo interrogativo: Che ne sarà di Celestino? Mentre il segreto di Ofelia traballa, qualcosa rischia di turbare gli equilibri dell’Accademia, che accoglie una nuova allieva e anche un ospite…inaspettato. Elena sta per scoprire il sesso del bambino, mentre Lorenzo, terrorizzato all’idea della paternità, ha passato un intero mese accampato sul divano e non si dà pace. Per Myra è davvero troppo: è ora di reagire e di tornare alla normalità, ma quale normalità? Tutt’altro. Le sorprese cominciano adesso. Tra nuove scoperte, vecchie conoscenze, ricatti e compromessi, attorno a Ofelia iniziano a cadere le prime maschere. Chi sono davvero questi esseri umani? E di chi ci si può fidare?
