QUI SI PRATICA… L’ ONORATA DOPPIEZZA

FATEMELO DIRE
di MAURIZIO LIVERANI

QUI SI PRATICA… L’ ONORATA DOPPIEZZA

Agli occhi del “compagno” il “danaro”, come scrive Massimo Bontempelli, “non è soltanto una forza, è una virtù. E’ vita necessaria, è il compendio e la sublimazione di tutte le altre virtù che fanno l’uomo degno dei suoi divini destini: il loro segno, il loro strumento. Senza quelle tutte le altre riescono infeconde e bastarde. Non riesco ad aver stima di coloro che non dispongono di molto danaro per la vita di ogni giorno”.

Oggi assistiamo al ritorno volonteroso di personaggi che fanno coincidere il loro disagio personale con il conflitto del Paese. Uno di questi è Romano Prodi. Sono figure che andrebbero incoraggiate per essere cancellate rapidamente.

Il comunismo è un’ideologia non marxista; è, anzi, un vessillo aristocratico. Come è nato e potuto nascere in Italia un comunismo che ha un sapore fascista?

Secondo il “Times”, la Russia dispone di un quantitativo di armi chimiche e biologiche sei volte superiore rispetto a quello ufficialmente denunciato da Mosca nei negoziati internazionali.

I compagni continuano a essere convinti che l’Urss sia stata un’entità astratta, incautamente armata dagli Stati Uniti senza l’aiuto dei quali l’Armata rossa sarebbe stata distrutta da Hitler.

C’è una gran voglia di tornare ai vecchi metodi stalinisti con deflagranti accuse.

Con la Perestrojka e la Glasnost, Mikhail Gorbaciov ha attuato il vecchio disegno storico del comunismo: dividere e indebolire l’Occidente.

Ci si è accorti soltanto ora che il premio Nobel per la Pace Gorbaciov è stato tutt’altro che il liquidatore del vecchio sistema. “I totalitarismi non si suicidano”.

Silvio Berlusconi (FOTO) sarebbe un ottimo Falstaff. Eccolo invece politico, padre nobile dei moderati; un liberale che non ha ancora fuso i suoi ideali di gioventù. E’ convinto che “lassù qualcuno lo ami”, mentre quaggiù sono in pochi, anzi, pochissimi anche nel partito d’origine.

Il rubare, anche tra gli eminenti del Paese, conferisce nel commetterlo un cocente e disperato piacere. Se esiste il tentatore, cioè il diavolo, inevitabilmente deve esistere il seminatore del bene.

Le esequie per le vittime del terremoto agiscono da collante per le varie fazioni politiche.

François Revel, che ha studiato il fenomeno Italia, applica per noi questa formula: “onorata doppiezza”.

MAURIZIO LIVERANI