SENZA GLUTINE E’ IMPOSSIBILE LASCIARSI

Da mercoledì 26 aprile per la stagione large debutta al Teatro Argot Studio, Senza glutine, nuovo testo dell’attore e autore palermitano Giuseppe Tantillo che già nel 2013 riceve con il suo primo testo teatrale, Best friend, la Segnalazione Speciale al prestigioso Premio Riccione per il Teatro. Senza glutine è una cinica e spietata riflessione sull’amore e sul glutine. Lo spettacolo, prodotto da Argot, debutta per la prima volta al Teatro Argot Studio di Roma; ne cura la regia Giuseppe Tantillo e Daniele Muratore. In scena Valentina Carli, Vincenzo, De Michele, Orsetta De Rossi e Giuseppe Tantillo.

Fran e Lisa hanno trent’anni e stanno insieme da cinque. Paolo e Felicia di anni ne hanno quasi cinquanta e la loro relazione va avanti da quindici. Ne verrà fuori un inevitabile incrocio che metterà a dura prova la solidità delle due coppie.

Dal testo: La cosa più difficile in assoluto è lasciarsi. Anche se non ci si ama più. E in un certo senso non è neanche un male. Se non fosse così non si farebbero un sacco di cose. E non si conoscerebbero veramente le persone. In fondo cominciamo davvero a conoscere la persona che ci sta accanto quando smettiamo di provare qualcosa per lei. Solo allora riusciamo a vederla per quello che è. E a quel punto viene fuori tutto quell’insieme di senso di colpa, malinconia, tenerezza e gratitudine che prende il nome di rapporto stabile. Dove il sesso è una chimera e la dermatite atopica una triste realtà.

Dalle note di regia: La prima volta che mi sono innamorato avevo nove anni. Era il 10 maggio ed erano le sette di sera. E lo ricordo bene perché un’ora dopo saltai la cena per la prima volta nella mia vita, a causa di un’improvvisa colica addominale. Da allora fino al compimento dei trent’anni mi sono innamorato altre otto volte. E a ogni innamoramento è seguito un disturbo di natura gastrointestinale. Ho sempre letto che il mondo è diviso tra chi ama col cuore e chi con la testa. Io amo con lo stomaco e l’intestino. E vi assicuro che le conseguenze sono meno romantiche. La verità è che mi riesce difficile scindere il concetto di amore da quello di digestione. Li considero affini. In entrambi i casi, infatti, si tratta di assorbire e trasformare (alimenti o sentimenti) avendo cura di eliminare le scorie. Sono partito da qui per raccontare questa storia. La storia di due coppie che non hanno la forza di lasciarsi. E che grazie a questa incapacità riescono a realizzare i propri desideri. La mancanza di coraggio infatti, checché ne dica la psicanalisi, non è necessariamente un male. Rimanere bloccati in un rapporto apre a un caleidoscopio di possibilità e permette di cogliere dettagli, che altrimenti sarebbe impossibile notare. (Giuseppe Tantillo)

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Teatro Argot Studio

dal 26 aprile al 7 maggio 2017

(dal martedì al sabato ore 20.30 – domenica ore 17.30)

ARGOT PRODUZIONI

SENZA GLUTINE

di Giuseppe Tantillo

regia Daniele Muratore e Giuseppe Tantillo

Con Valentina Carli, Vincenzo De Michele, Orsetta De Rossi, Giuseppe Tantillo

Scenografia Francesco Ghisu

Costumi Alessandro Lai

disegno luci Daria Grispino