TEOLOGIA, RIVOLUZIONE E POESIA
Giovedì 19 marzo 2026 alle ore 18.00 presso la Sala Dalì dell’Instituto Cervantes di Roma Ángel Esteban, Professore di Letteratura Ispanoamericana presso l’Università di Granada, Stefano Tedeschi, Professore di Letteratura Ispanoamericana presso La Sapienza Università di Roma, Luca Pandolfi, Professore di Antropologia Culturale presso la Pontificia Università Urbaniana, si confronteranno sul tema “La presenzadella Teologia della Liberazione nella poesia latinoamericana” per riflettere e dialogare. L’ingresso è libero. Nel suo libro Una calandria de luz: La presencia de la Teología de la Liberación en la poesía latinoamericana Ángel Esteban, profondo conoscitore delle anime del Sud del mondo, dà voce a Ernesto e Fernando Cardenal, che scelsero la militanza a costo di scontrare il proprio ministero con il severo monito di Papa Giovanni Paolo II. Accompagnati dall’analisi di Stefano Tedeschi, professore universitario, saggista, traduttore, anche la sua esperienza accademica permetterà di approfondire il legame indissolubile tra la parola poeticae il fervore sociale che ha caratterizzato quegli anni.
La Teologia della Liberazione è un movimento teologico cattolico che si è sviluppato in America Latina, focalizzandosi sull’emancipazione sociale e politica dei poveri attraverso il messaggio cristiano. Tra i suoi principali esponenti il teologo peruviano Gustavo Gutiérrez, l’arcivescovo brasiliano Hélder Câmara, e il teologo brasiliano Leonardo Boff. Nella conferenza di giovedì 19 marzo Ángel Esteban si soffermerà soprattutto su due figure: Ernesto e Fernando Cardenal che, in una lettera aperta pubblicata nel 1984 scrive: “Non riesco a concepire un Dio che mi chieda di abbandonare il mio impegno verso il popolo […] Dal mio punto di vista e dalla mia esperienza personale, è possibile vivere […] contemporaneamente (in) fedeltà alla Chiesa come gesuita e come sacerdote, e anche dedicarmi al servizio dei poveri in Nicaragua dall’interno della rivoluzione sandinista.”