TRATTAMENTO SPECIALE, CHE SARA’ MAI?

Lella e Luca hanno sequestrato un bambino di pochi mesi: il figlio dell’“ingegnere”, il padrone della fabbrica che dà lavoro a tutta la città. Lella è una donna insicura e timida che lavora in un centro estetico. Riceve in continuazione telefonate di persone che vogliono usufruire di un misterioso “trattamento speciale”. Luca è un uomo brutale e violento conosciuto da tutti come “il fattore”.

È l’uomo di fiducia dell’ingegnere; il tuttofare che lo aiuta nei suoi mille affari più o meno leciti ma che in realtà cova nei confronti del padrone un sordo rancore.
Con i soldi del rapimento i due vorrebbero scappare in Brasile, al caldo, per rifarsi una vita.
Nella casa dove sono nascosti, si è rotta la caldaia e fuori l’inverno gelido avanza.
La televisione diffonde la notizia che il piccolo ha bisogno un antiepilettico, ma potrebbe essere una trappola per incastrarli, intanto per placare il pianto disperato e continuo del bambino i due cominciano a somministrargli dosi sempre più alte di sonnifero. Un giorno però il bambino non riesce a svegliarsi…

Note dell’autore
Sono sempre stato colpito dal fatto che le ultime parole della preghiera per eccellenza, il padre nostro, siano “liberaci dal male”. Come se per farlo fosse necessario chiedere aiuto a una qualche entità superiore stante l`impossibilità di liberarsene da soli. Ho allora analizzato quello che viene percepito come uno dei più orrendi dei delitti: il rapimento di un bambino. Sono nati così i personaggi di Lella e Luca: i rapitori. Il male. Come spesso mi succede andando avanti nella scrittura ho scoperto che le paure di Lella e Luca sono le mie paure; le loro frustrazioni le mie frustrazioni; la loro rabbia la mia rabbia; chissà che non siano anche quelle del pubblico e chissà se riconoscere e dare un nome a questo “male” possa essere il primo passo per liberarsene magari senza dover chiedere aiuto a un essere superiore. (Giampaolo G. Rugo)
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BRANCACCINO
Via Mecenate 2, Roma
16 – 19 febbraio 2017 – prima nazionale
dal giovedì al sabato ore 20; domenica ore 18
nell’ambito della rassegna Spazio del Racconto
Rapsodie
LIBERACI DAL MALE
di Giampaolo G. Rugo, regia Massimiliano Farau,
con Davide Tassi e Roberta Mattei
www.rapsodie.it