IN UN FILM C’E’ TIRAMOLLA IN CARNE E OSSA

Nunzio Bellino, napoletano doc, sembra uscito da un film dei fantastici 4.  In realtà è l’uomo elastico, insomma  è un po’ come quei personaggi dei fumetti o dei cartoni animati  che possono allungarsi come vogliono. Per lui, solo allungamenti di pelle, in ogni parte del suo corpo. L’attore è già un caso dei social ed ora diventa protagonista di un corto scritto e diretto da Giuseppe Cossentino, dal titolo “ Elastic heart”, dove Nunzio è proiettato nella sua quotidianità e intimità.

Nel breve documentario si racconta la sua sindrome, davvero molto rara: si tratta della sindrome di Ehlers – Danlos, che colpisce la pelle. Il collagene che rende la nostra pelle elastica non funziona più: per questo motivo la sua pelle può essere allungata. Il lavoro  filmico firmato da Giuseppe Cossentino,  ha una sceneggiatura forte  ma delicata, trattando questo tema con grande sensibilità collegandosi ad altri temi sociali come bullismo e discriminazione.  Sensazioni e sentimenti accompagnano il viaggio del protagonista, fatto di amore, amicizie e delusione sino alla rivelazione della sindrome.  “Si tratta di un  corto sociale, che ho affrontato con entusiasmo non appena l’amico attore Nunzio Bellino, conosciuto un anno fa mi ha raccontato la sua storia – racconta Cossentino – non ho potuto dire di no alla realizzazione di questo nostro piccolo film che potesse portare a conoscenza questa rara patologia e lanciare un messaggio positivo che comunque la vita va affrontata con un sorriso nonostante tutto, senza mai lamentarsi dei futili problemi.  Infatti, Elastic Heart, è il racconto di una vita, quella di Nunzio è in futuro spero  diventi anche un lungometraggio, questo è solo un corollario del progetto”. Nel cast anche gli attori Giada Dell’Aversana, col ruolo della fidanzata, Rachele Esposito (la voce narrante della madre di Nunzio) e Luca Maranò, in quello del  migliore amico.  L’ attore  Nunzio Bellino conclude: ” Il prodotto finito è molto forte e fa commuovere, non potevo avere un regista e sceneggiatore migliore come Cossentino che ha colto e rappresentato nel film la verità della mia storia.  Si, sono l’uomo elastico, ma sono un essere umano come tutti,  sono una persona prima di tutto,  non un fenomeno da baraccone.  E’ importante l’informazione e la divulgazione di questa patologia per dare speranza, dato che si tratta di un caso su un milione”.

Intanto, il corto  Elastic Heart è stato selezionato ai Rome Web Awards 2017, una delle rassegne italiane e internazionali  più importanti di cortometraggi e webseries conosciuti come gli Oscar italiani del Web!